Un solo caso nelle ultime 24 ore
A preoccupare in vista degli arrivi nell’isola sono i focolai di variante Delta
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SASSARI. Sono 57.208 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale è stato riportato un nuovo caso. In totale sono stati eseguiti 1.376.144 tamponi, per un incremento complessivo di 1.479 test rispetto al dato precedente. Non si registrano nuovi decessi (1.490 in tutto). Il dato dei ricoveri ospedalieri segna 40 pazienti in area medica (+3 rispetto all’ultimo bollettino) e 3 in terapia intensiva. Attualmente in Sardegna sono 2.295 le persone in isolamento domiciliare e 53.380 (+18) i guariti. Sul territorio, dei 57.208 casi positivi complessivamente accertati, 14.988 (+1) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.694 nel Sud Sardegna, 5.165 a Oristano, 10.965 a Nuoro, 17.382 a Sassari.
Per quanto riguarda la variante Delta, invece, sono 29 i casi nel nord Sardegna e 14 nel sud. Tutti accertati e sequenziati nei laboratori nelle Aou di Cagliari e Sassari. Nell’isola si guarda con preoccupazione all’ormai imminente stagione turistica, quando saranno migliaia gli arrivi anche dall’estero. Al momento, fa sapere l’assessorato regionale della Sanità, non è possibile stabilire l’incidenza complessiva nella regione, anche se al nord la mutazione indiana risulta prevalente. Un quadro, quest’ultimo, condizionato dal focolaio scoppiato sul set del film Disney “La Sirenetta” a Trinità d’Agultu, tra il centro abitato e l’Isola Rossa.
Ventidue i contagi, altri 7 – tutti con variante Delta – sono stati accertati il 22 giugno scorso e sequenziati dal laboratorio dell’Aou di Sassari diretto dal professor Salvatore Rubino. Da 5 giorni, tuttavia, non si rilevano nel nord dell’isola nuovi casi Delta.
Il timore di una ripresa dei contagi ha convinto il sindaco di Trinità d’Agultu a mantenere l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, caduto invece in tutta Italia. Nello stesso paese rimane in vigore, almeno fino al 30 giugno, il coprifuoco dalle 23.30 alle 5 del mattino.
Per quanto riguarda la variante Delta, invece, sono 29 i casi nel nord Sardegna e 14 nel sud. Tutti accertati e sequenziati nei laboratori nelle Aou di Cagliari e Sassari. Nell’isola si guarda con preoccupazione all’ormai imminente stagione turistica, quando saranno migliaia gli arrivi anche dall’estero. Al momento, fa sapere l’assessorato regionale della Sanità, non è possibile stabilire l’incidenza complessiva nella regione, anche se al nord la mutazione indiana risulta prevalente. Un quadro, quest’ultimo, condizionato dal focolaio scoppiato sul set del film Disney “La Sirenetta” a Trinità d’Agultu, tra il centro abitato e l’Isola Rossa.
Ventidue i contagi, altri 7 – tutti con variante Delta – sono stati accertati il 22 giugno scorso e sequenziati dal laboratorio dell’Aou di Sassari diretto dal professor Salvatore Rubino. Da 5 giorni, tuttavia, non si rilevano nel nord dell’isola nuovi casi Delta.
Il timore di una ripresa dei contagi ha convinto il sindaco di Trinità d’Agultu a mantenere l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, caduto invece in tutta Italia. Nello stesso paese rimane in vigore, almeno fino al 30 giugno, il coprifuoco dalle 23.30 alle 5 del mattino.
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