A CAGLIARI
Marcia dei giostrai per i contributi contro la grande crisi
CAGLIARI. I giostrai e gli ambulanti hanno marciato di nuovo da un Palazzo all’altro della Regione, dalla Torre di viale Trento al Consiglio, in via Roma. Il motivo è lo stesso di pochi mesi fa: a...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. I giostrai e gli ambulanti hanno marciato di nuovo da un Palazzo all’altro della Regione, dalla Torre di viale Trento al Consiglio, in via Roma. Il motivo è lo stesso di pochi mesi fa: a loro erano stati promessi contributi straordinari per far fronte alla pandemia, ma i soldi non sono arrivati. La manifestazione è stata organizzata dal sindacato Css e dal gruppo Ambulantando. «Siamo fermi come prima – hanno ribadito i portavoce – perché sagre e feste sono bloccate». Il problema più impellente: i contributi. «Siamo alla disperazione – aggiungono – con veri e propri drammi personali. Da due mesi aspettiamo i bandi: quando saranno pubblicati? Non capiamo proprio cosa stia succedendo: quando uno ha sete e fame deve ricevere qualcosa da bere o da mangiare subito. Non quando potrebbe essere troppo tardi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
