Cagliari, l’ateneo sceglie l’innovazione
Inaugurato un laboratorio tecnologico per simulazioni avanzate in economia
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Un gioiello tecnologico da 135mila euro su settanta metri quadri con 24 postazioni multimediali sofisticate per le simulazioni più avanzate in ambito economico, sociale e statistico. Il laboratorio di Economia comportamentale dell'Università di Cagliari è stato inaugurato con un auspicio: «Investire e dotare l'ateneo di strutture sempre più innovative per ricerca e territorio, è un traguardo pregiato».
Analisi e confronto specialistico, sentieri trainanti per l'accademia del capoluogo, così il rettore Francesco Mola alla cerimonia inaugurale ha sintetizzato un contesto in cui si deve procedere senza esitazioni. Il laboratorio al primo piano di Palazzo Baffi in viale Fra Ignazio, fa capo al dipartimento di Scienze economiche e aziendali. Guidato fino al 30 giugno da Aldo Pavan, da ieri nelle mani di Rinaldo Brau, dal 2017 il dipartimento è tra le eccellenze italiane per il ministero dell'Università. «Oltre che per la ricerca avanzata, il laboratorio apre a corsi, seminari, esperimenti di natura sociale – hanno spiegato i professori Pavan e Brau – Garantisce buone pratiche, può ospitare gli interpreti dell’economia del territorio, dirigenti industriali, imprenditori, manager del pubblico e del privato. Si simuleranno situazioni reali, verranno somministrati quesiti e si cercherà di capire e approfondire, con apparecchiature di nuova generazione, quali siano le reazioni dei partecipanti».
«L'Università si deve fare in presenza e condivisione. Sono grato al dipartimento per l'accelerazione data all'apertura del laboratorio: ci faremo trovare pronti per la ripresa delle attività» è il pensiero del rettore Mola su gioco di squadra e qualità dei percorsi di studio ed elaborazione. Alla presentazione hanno preso parte i ricercatori Vittorio Pelligra, Claudio Conversano e Andrea Melis, i borsisti Maurizio Romano e Mattia Porta, i prorettori vicario e alla Ricerca, Gianni Fenu e Luciano Colombo, il presidente della facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche, Stefano Usai, i dirigenti delle aree Ricerca e Reti, Gaetano Melis e Roberto Barreri. «Ottima struttura, rafforziamo le sinergie – ha detto il professor Colombo – anche con i dipartimenti di fisica e matematica».
(mario frongia)
Analisi e confronto specialistico, sentieri trainanti per l'accademia del capoluogo, così il rettore Francesco Mola alla cerimonia inaugurale ha sintetizzato un contesto in cui si deve procedere senza esitazioni. Il laboratorio al primo piano di Palazzo Baffi in viale Fra Ignazio, fa capo al dipartimento di Scienze economiche e aziendali. Guidato fino al 30 giugno da Aldo Pavan, da ieri nelle mani di Rinaldo Brau, dal 2017 il dipartimento è tra le eccellenze italiane per il ministero dell'Università. «Oltre che per la ricerca avanzata, il laboratorio apre a corsi, seminari, esperimenti di natura sociale – hanno spiegato i professori Pavan e Brau – Garantisce buone pratiche, può ospitare gli interpreti dell’economia del territorio, dirigenti industriali, imprenditori, manager del pubblico e del privato. Si simuleranno situazioni reali, verranno somministrati quesiti e si cercherà di capire e approfondire, con apparecchiature di nuova generazione, quali siano le reazioni dei partecipanti».
«L'Università si deve fare in presenza e condivisione. Sono grato al dipartimento per l'accelerazione data all'apertura del laboratorio: ci faremo trovare pronti per la ripresa delle attività» è il pensiero del rettore Mola su gioco di squadra e qualità dei percorsi di studio ed elaborazione. Alla presentazione hanno preso parte i ricercatori Vittorio Pelligra, Claudio Conversano e Andrea Melis, i borsisti Maurizio Romano e Mattia Porta, i prorettori vicario e alla Ricerca, Gianni Fenu e Luciano Colombo, il presidente della facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche, Stefano Usai, i dirigenti delle aree Ricerca e Reti, Gaetano Melis e Roberto Barreri. «Ottima struttura, rafforziamo le sinergie – ha detto il professor Colombo – anche con i dipartimenti di fisica e matematica».
(mario frongia)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
