La Nuova Sardegna

Lo scontro poi il rogo: muore una sedicenne

di Luciano Onnis
Lo scontro poi il rogo: muore una sedicenne

Violenta collisione tra due auto: un’Opel s’incendia e finisce su una serranda Tre occupanti riescono a uscire, Beatrice Arru rimane intrappolata nell’abitacolo

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CARBONIA. Aveva tanta voglia di vivere Beatrice Arru, con i suoi gioiosi 16 anni e tanta allegria dentro. Ieri mattina, poco prima dell’alba, la sua breve esistenza si è interrotta, spezzata da uno scotnro tra due auto. Beatrice è morta in una maniera orribile, bruciata dentro l’auto in cui viaggiava con tre giovanissimi amici e che dopo lo scontro devastante con un’altra vettura è esplosa, si è incendiata ed è andata a schiantarsi contro la serranda di un’agenzia di onoranze funebri. I suoi amici, per quanto feriti (una 15enne in maniera piuttosto grave), sono riusciti a uscire autonomamente dall’abitacolo della macchina prima che venisse avvolta dalle fiamme. Ferito, in maniera lieve, anche l’autista dell’altra auto coinvolta. Per il conducente della Opel Corsa su cui si trovava la ragazza deceduta, il 18enne Alessio Farci, di Sant’Anna Arresi, c’è una denuncia dei carabinieri con l’ipotesi di omicidio stradale. Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri emergerebbe che lo scontro sia stato causato da una mancata precedenza. L’esito dei test tossicologici a cui è stato sottoposto nell’ospedale Sirai il giovane conducente neo patentato diranno se al momento dell’incidente fosse in condizioni psicofisiche adeguate. La tragedia intorno alle 4,20 di ieri mattina all’incrocio fra le vie Gramsci, Satta, Costituente e Umbria, già in passato teatro di incidenti automobilistici, anche gravi. Sempre secondo quanto emerso finora dai rilievi dei militari del nucleo radiomobile, sulla Opel Corsa guidata da Alessio Farci, proveniente da via Gramsci, sul sedile anteriore c’era Beatrice Arru, mentre in quello posteriore si trovavano due amici, una 15enne e un 16enne. Al centro del crocevia lo scontro frontale con una Ford Focus Sw con al volante un autista dell’Arst di 36 anni che stava andando a prendere servizio. L’impatto è stato violentissimo, con un botto e una successiva esplosione sentiti chiaramente dagli abitanti delle case in prossimità dall’incrocio. La Opel Corsa con i quattro ragazzi all’interno ha preso fuoco ed è andata a schiantarsi sulla serranda di un’attività di onoranze funebri, la Focus si è arrestata a pochi metri di distanza. Lo scenario apparso ai primi soccorritori accorsi dalle abitazioni vicine e da un automobilista, è stato da inferno. Un’auto che bruciava, un motore intero (quello della Focus) proiettato a 50 metri di distanza, pezzi di carrozzeria sparsi ovunque, ma soprattutto i feriti che cercavano scampo alle fiamme uscendo dall’abitacolo della Opel Corsa che bruciava. Ma dentro era rimasta la passeggera che viaggiava a fianco del conducente, presumibilmente priva di sensi. Per la povera Beatrice Arru non c’è stato scampo. Nella concitazione generale sapendo che dentro quella vettura in fiamme c’era una persona, è stato dato l’allarme a vigili del fuoco, 118 e carabinieri. Quando i pompieri, giunti dalla caserma di via Roma, sono riusciti a spegnere il rogo, per la passeggera non c’era più niente da fare. Per i feriti sono scattati invece i soccorsi del 118. La ragazzina quindicenne, con una lesione grave a un polmone, e l’amico di un anno più grande, con fratture e ustioni, sono stati trasportati all’ospedale Brotzu di Cagliari, i conducenti delle due auto coinvolte al Sirai.

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