Finanziamenti per i cavalli anglo arabo-sardi
CAGLIARI. La riforma del comparto ippico arriverà presto nell’aula del Consiglio regionale. La commissione attività produttive, presieduta dal sardista Piero Maieli, ha approvato la proposta di legge...
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CAGLIARI. La riforma del comparto ippico arriverà presto nell’aula del Consiglio regionale. La commissione attività produttive, presieduta dal sardista Piero Maieli, ha approvato la proposta di legge presentata da Aldo Salaris dei Riformatori. Fra i 16 articoli c’è anche quello che prevede l’Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione dell’intero settore, con una particolare attenzione per le razze autoctone, a cominciare dall’Arabo-anglo-sardo. Il finanziamento previsto è di 16 milioni in tre anni. «La legge – ribadisce Maieli – era ed è necessaria per adeguare un settore non solo centrale nella cultura e nelle tradizioni, ma anche sotto l’aspetto economico».
Intanto, la Coldiretti ha richiamato l'attenzione del Consiglio regionale sull’aumento incontrollato della fauna selvatica. In un incontro con i capigruppo, Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore dell’associazione, hanno detto: «Ormai il fenomeno è molto diffuso nelle zone rurali come nelle aree urbane, e sta mettendo in pericolo non solo i raccolti ma anche l’igiene pubblica». La Coldiretti ha proposto una legge che consenta gli abbattimenti selettivi.
Infine, il Movimento Cinque stelle, con il consigliere regionale Alessandro Solinas, ha sollecitato che finalmente «a 23 anni dalla legge regionale con cui sono state previste le guardie venatorie volontarie contro il bracconaggio sia nominata la commissione per l’assegnazione delle qualifiche».
Intanto, la Coldiretti ha richiamato l'attenzione del Consiglio regionale sull’aumento incontrollato della fauna selvatica. In un incontro con i capigruppo, Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore dell’associazione, hanno detto: «Ormai il fenomeno è molto diffuso nelle zone rurali come nelle aree urbane, e sta mettendo in pericolo non solo i raccolti ma anche l’igiene pubblica». La Coldiretti ha proposto una legge che consenta gli abbattimenti selettivi.
Infine, il Movimento Cinque stelle, con il consigliere regionale Alessandro Solinas, ha sollecitato che finalmente «a 23 anni dalla legge regionale con cui sono state previste le guardie venatorie volontarie contro il bracconaggio sia nominata la commissione per l’assegnazione delle qualifiche».
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