prodotti agricoli
Sarà più facile vendere in azienda
Delibera della giunta: basterà la comunicazione al Suape
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Meno pastoie burocratiche per gli imprenditori agricoli e i coltivatori diretti che volessero lavorare e mettere in commercio i propri prodotti: ora dovranno solo comunicare l'inizio delle attività al Suape, lo Sportello unico per le attività produttive. La Giunta regionale su proposta dell'assessora dell'agricoltura Gabriella Murgia, di concerto con l'assessore della sanità Mario Nieddu, ha deliberato le nuove procedure semplificate contenute nelle direttive di attuazione della legge 28 del 2018 che disciplina la lavorazione, trasformazione, confezionamento e vendita di prodotti agricoli aziendali. Le attività dovranno essere svolte in osservanza della normativa in materia di igiene e sicurezza degli alimenti. Nelle direttive ci sono l'elenco delle spezie e degli ingredienti non prodotti in azienda, i requisiti dei locali destinati alle lavorazioni, alle trasformazioni e al confezionamento, le linee guida per la redazione del piano di autocontrollo; i quantitativi massimi, per tipologia di prodotto, assoggettabili a lavorazioni e trasformazioni. «L'emergenza sanitaria ed economica causata dalla pandemia – spiega l'assessora Murgia – continua a rendere necessarie misure di sostegno a favore dei diversi settori produttivi, in modo particolare del settore primario che rappresenta il primo baluardo verso la tenuta e la ripresa economica e sociale». In particolare «è fondamentale favorire le condizioni per trasformare in azienda il latte, ancor di più in questo periodo emergenziale, nell'ipotesi più estrema che diventi complicato o impossibile conferire il prodotto nei caseifici privati o cooperativi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
