Forestas, ok dalla Corte dei conti
Via libera al passaggio dei 5mila dipendenti nel sistema Regione. Decisivi i chiarimenti del Coran
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CAGLIARI. Le ultime resistenze della Corte dei conti sono cadute. Il passaggio dei 5mila dipendenti di Forestas nel sistema Regione si può fare. Un mese dopo aver bocciato la prima bozza dell’accordo, stavolta i giudici della Sezione di controllo hanno vidimato la bozza sottoscritta ad aprile da quasi tutti i sindacati. Da oggi in poi il pallino tornerà in mano al Coran, è l’organismo interno che si occupa di contratti per la Regione. All’inizio della prossima settimana, dovrà convocare le parti per la firma dell’ultimo atto, l’accordo definitivo, che entrerà in vigore appena sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale, il Buras. A quel punto tutti i lavoratori dell’Agenzia, dai dirigenti agli operai forestali, avranno lo status di dipendenti regionali a tutti gli effetti. Di conseguenza, cadrà anche il rischio che si blocchi la campagna antincendi.
Ostacolo superato. A giugno quando ormai la partita sembrava chiusa, c’era stato il colpo di scena. La Corte dei conti aveva respinto il contratto preliminare, o intesa, e per questo motivo: «Al tavolo della trattativa non sono stati convocati tutti i sindacati rappresentati nell’Agenzia». E infatti a firmare la bozza erano stati solo Uil, Sadirs, Fedro, Uil, Cisal, Confsal, Snaf e Siad. Non Cgil e Cisl, tra l’altro da sempre contrarie alle tabelle proposte dal Coran. Ricevuta la mazzata, l’operazione s’era bloccata, con il rischio che potesse finire addirittura su un binario morto dopo cinque anni di trattative e più di una legge approvata dal Consiglio regionale dal 2016 in poi. Fino a una delibera di Giunta, risale a pochi giorni fa, che dava mandato al Coran d’inviare alla Corte una seconda relazione tecnica, con l’intento di chiarire i dubbi sollevati dai giudici contabili. Così è stato e, al secondo tentativo, il lasciapassare è arrivato. Tra martedì e mercoledì il Coran convocherà tutti i sindacati, compresi quelli che non hanno firmato l’intesa preliminare, e riproporrà il contratto. Lo firmeranno tutti? Non è detto. Cgil e Cisl potrebbero rimanere ancora sull’aventino, ma la loro posizione potrebbe anche cambiare nelle prossime ore.
Le reazioni. «Siamo orgogliosi di aver centrato un risultato voluto fortemente e che mette fine ad anni di incertezza. Ora è arrivata la conferma che la Regione ha operato nel migliore dei modi, trovando la strada giusta per garantire un futuro di serenità a migliaia di lavoratori», è stato il commento del governatore Christian Solinas. Giampaolo Spano e Gaia Garau della Uil hanno detto: «È una grande vittoria. Siamo molto soddisfatti. Dopo anni e anni di battaglie sindacali, sono stati finalmente riconosciuti i diritti dei dipendenti di Forestas». Per l’assessore al personale, Valeria Satta, «non abbiamo mai smesso di crederci e oggi l’obiettivo più importante è stato raggiunto grazie a un lavoro corale» e subito dopo: «In gioco c’era il futuro dei dipendenti dell’Agenzia, ma ora non ci sono più ostacoli da superare». Per il capogruppo Franco Mula e i consiglieri regionali del Psd’Az, è stato ottenuto un risultato storico: «Mette fine a una vertenza durata anni e che nessuno finora era riuscito a risolvere. Il centrodestra sì e siamo molto soddisfatti». Secondo Dario Giagoni, capogruppo della Lega, «sin dall’inizio del nostro mandato, avevamo preso un impegno preciso e oggi possiamo dirlo di averlo mantenuto». Per poi aggiungere: «La firma definitiva del contratto sarà, a questo punto, il modo migliore per ringraziare i lavoratori dell’Agenzia Forestas da sempre impegnati nella campagna antincendi».
Corte costituzionale. Lo stesso giorno del via libera da parte dei giudici contabili è arrivata anche una sentenza della Corte costituzionale sempre su Forestas. In questo caso i magistrati hanno dichiarato l’illegittimità, a ricorrere era stato il Governo, della legge approvata l’anno scorso dal Consiglio regionale, che – testuale – «inseriva in via provvisoria e per un anno i dipendenti dell’Agenzia nell’organico della Regione, nelle more del passaggio definitivo». Ora quel passaggio è diventato ufficiale e quindi la sentenza della Corte non avrà alcun effetto. (ua)
Ostacolo superato. A giugno quando ormai la partita sembrava chiusa, c’era stato il colpo di scena. La Corte dei conti aveva respinto il contratto preliminare, o intesa, e per questo motivo: «Al tavolo della trattativa non sono stati convocati tutti i sindacati rappresentati nell’Agenzia». E infatti a firmare la bozza erano stati solo Uil, Sadirs, Fedro, Uil, Cisal, Confsal, Snaf e Siad. Non Cgil e Cisl, tra l’altro da sempre contrarie alle tabelle proposte dal Coran. Ricevuta la mazzata, l’operazione s’era bloccata, con il rischio che potesse finire addirittura su un binario morto dopo cinque anni di trattative e più di una legge approvata dal Consiglio regionale dal 2016 in poi. Fino a una delibera di Giunta, risale a pochi giorni fa, che dava mandato al Coran d’inviare alla Corte una seconda relazione tecnica, con l’intento di chiarire i dubbi sollevati dai giudici contabili. Così è stato e, al secondo tentativo, il lasciapassare è arrivato. Tra martedì e mercoledì il Coran convocherà tutti i sindacati, compresi quelli che non hanno firmato l’intesa preliminare, e riproporrà il contratto. Lo firmeranno tutti? Non è detto. Cgil e Cisl potrebbero rimanere ancora sull’aventino, ma la loro posizione potrebbe anche cambiare nelle prossime ore.
Le reazioni. «Siamo orgogliosi di aver centrato un risultato voluto fortemente e che mette fine ad anni di incertezza. Ora è arrivata la conferma che la Regione ha operato nel migliore dei modi, trovando la strada giusta per garantire un futuro di serenità a migliaia di lavoratori», è stato il commento del governatore Christian Solinas. Giampaolo Spano e Gaia Garau della Uil hanno detto: «È una grande vittoria. Siamo molto soddisfatti. Dopo anni e anni di battaglie sindacali, sono stati finalmente riconosciuti i diritti dei dipendenti di Forestas». Per l’assessore al personale, Valeria Satta, «non abbiamo mai smesso di crederci e oggi l’obiettivo più importante è stato raggiunto grazie a un lavoro corale» e subito dopo: «In gioco c’era il futuro dei dipendenti dell’Agenzia, ma ora non ci sono più ostacoli da superare». Per il capogruppo Franco Mula e i consiglieri regionali del Psd’Az, è stato ottenuto un risultato storico: «Mette fine a una vertenza durata anni e che nessuno finora era riuscito a risolvere. Il centrodestra sì e siamo molto soddisfatti». Secondo Dario Giagoni, capogruppo della Lega, «sin dall’inizio del nostro mandato, avevamo preso un impegno preciso e oggi possiamo dirlo di averlo mantenuto». Per poi aggiungere: «La firma definitiva del contratto sarà, a questo punto, il modo migliore per ringraziare i lavoratori dell’Agenzia Forestas da sempre impegnati nella campagna antincendi».
Corte costituzionale. Lo stesso giorno del via libera da parte dei giudici contabili è arrivata anche una sentenza della Corte costituzionale sempre su Forestas. In questo caso i magistrati hanno dichiarato l’illegittimità, a ricorrere era stato il Governo, della legge approvata l’anno scorso dal Consiglio regionale, che – testuale – «inseriva in via provvisoria e per un anno i dipendenti dell’Agenzia nell’organico della Regione, nelle more del passaggio definitivo». Ora quel passaggio è diventato ufficiale e quindi la sentenza della Corte non avrà alcun effetto. (ua)
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