«Il green pass un aiuto per il turismo: 240 per cento in più di prenotazioni»
Report di Estay: la maggioranza dall’estero
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SASSARI. Il green pass scoraggia il turismo? Per Estay - uno dei giganti nazionali nella gestione degli immobili nei luoghi di villeggiatura - non è proprio così. «Il green pass – si legge in un report della società – permette di spostarsi, con più libertà tra i Paesi dell’Ue e noi registriamo segnali incoraggianti per la ripresa del turismo internazionale in Italia e, soprattutto in Sardegna». Nelle ultime settimane, sul portale di Estay è stata registrata una crescita esponenziale delle prenotazioni che tocca il +240% con il 63% di queste che arriva da stranieri. «I numeri parlano chiaro e ci infondono ottimismo. C’è molta più fiducia quest’anno e anche i turisti si sentono più sicuri nel viaggiare oltre i confini nazionali. Noi abbiamo registrato una notevole crescita rispetto lo scorso anno. Stiamo pian piano ritornando ai numeri pre pandemia quando la presenza degli stranieri era pari ad oltre il 90%. Per questa stagione speriamo di rimanere sopra il 60%».
Per Enrico Bertini, uno dei cofondatori di Estay i paesi più reattivi sono Germania, Svizzera, Austria, Belgio e Francia, mentre i principali target sono coppie, specialmente over 40) e giovani famiglie con bambini piccoli.
Sulla base delle prenotazioni registrate per luglio e agosto la durata media dei soggiorni è di 6 notti con una spesa media di 118 euro a notte in città come Cagliari e Olbia, e di 182 euro a notte nelle principali località turistiche dell’isola.
«A prescindere dalla durata del soggiorno – conclude Bertini – , notiamo che c’è una diffusa tendenza a fare prenotazioni last minute, quindi abbiamo registrato un boom per luglio e agosto, mentre a settembre, per il momento, abbiamo ancora disponibilità».
Per Enrico Bertini, uno dei cofondatori di Estay i paesi più reattivi sono Germania, Svizzera, Austria, Belgio e Francia, mentre i principali target sono coppie, specialmente over 40) e giovani famiglie con bambini piccoli.
Sulla base delle prenotazioni registrate per luglio e agosto la durata media dei soggiorni è di 6 notti con una spesa media di 118 euro a notte in città come Cagliari e Olbia, e di 182 euro a notte nelle principali località turistiche dell’isola.
«A prescindere dalla durata del soggiorno – conclude Bertini – , notiamo che c’è una diffusa tendenza a fare prenotazioni last minute, quindi abbiamo registrato un boom per luglio e agosto, mentre a settembre, per il momento, abbiamo ancora disponibilità».
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