La Nuova Sardegna

rave improvvisati in tutta italia 

Il popolo della notte sfida il virus e la polizia

Il popolo della notte sfida il virus e la polizia

ROMA. Rave, feste abusive con centinaia di giovani, ammassati a ballare, in barba a tutte le regole anti Covid. Negli ultimi giorni, in varie zone d'Italia, è un proliferare di eventi clandestini,...

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Rave, feste abusive con centinaia di giovani, ammassati a ballare, in barba a tutte le regole anti Covid. Negli ultimi giorni, in varie zone d'Italia, è un proliferare di eventi clandestini, di eventi organizzati, spesso utilizzando i social network, per bypassare divieti e per soddisfare le richieste del «popolo della notte», da mesi orfano di discoteche. Nell’ultimo week end molti gli interventi effettuati dalle forze dell'ordine. I carabinieri hanno denunciato un imprenditore per avere organizzato nella zona di Sutri una festa abusiva a cui hanno partecipato in centinaia, provenienti in gran parte da Roma, con musica e alcol. In provincia di Cremona, tra Soncino e la frazione Villacampagna, nella tarda serata di sabato in 500, arrivati in varie parti d'Italia, si sono radunati per partecipare ad un rave clandestino. Immediato, dopo le prime segnalazioni, l'intervento delle forze dell'ordine: sono stati nello specifico carabinieri, polizia e vigili a circondare l'area del ritrovo e ad iniziare le operazioni di controllo e identificazione, verifiche che hanno avuto l'effetto di disperdere via via i partecipanti all'evento non autorizzato. Fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, l'area è stata totalmente sgomberata.

Per Silb, l'associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo, «su quanto sta avvenendo in queste ultime settimane il Governo è responsabile, se non complice. Siamo ancora a luglio, ma ad agosto la situazione esploderà. Le discoteche andavano e vanno riaperte, anche con una capienza ridotta, il Cts aveva dato anche parere favorevole». Per il presidente Maurizio Pasca «in qualsiasi regione italiana si stanno verificando situazioni di abusivismo incontrollato che porterà ad inevitabili conseguenze di malaffare. Oramai esiste un mercato parallelo di questo tipo di iniziative: organizzazioni che in cambio di pochi euro organizzano per i ragazzi anche il trasporto in navetta nei luoghi delle feste clandestine. L'errore di non aprire le discoteche porterà a questo: a fine stagione, quando i contagi saranno aumentati, il ministro Speranza a chi addosserà la colpa?»



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative