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L’apocalisse unisce il Consiglio

L’apocalisse unisce il Consiglio

In aula maggioranza e minoranza sullo stesso binario: «Servono aiuti subito»

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CAGLIARI. Oggi, in Consiglio regionale, dell’apocalisse parlerà il governatore Solinas: dovrebbe presentare un piano operativo, destinato alla resurrezione dei Comuni dell’Oristanese e non solo, da proporre al governo Draghi in tempi rapidi. Nell’anteprima gli interventi sono stati una trentina. Da quello partecipato di Diego Loi, Progressisti, è anche sindaco di Santu Lussurgiu, ed è come se avesse parlato dal fronte e non in Aula: «Il fuoco ci ha portato via tutto. Ora dovete darci una mano per risollevarci». Fino a Franco Mula, capogruppo del Psd’Az: «Servono aiuti, mettiamoli nella prossima Manovra di bilancio, e poi progetti immediati. Non saranno ammessi essere ritardi». Francesco Agus, Progressisti, ha aggiunto: «Massima velocità e zero burocrazia». Non poteva essere certo questo il dibattito delle contrapposizioni: maggioranza e minoranza hanno viaggiato sullo stesso binario. «Non possiamo far aspettare chi è disperato», hanno detto Alessandro Solinas, M5s, Domenico Gallus, Psd’Az, Francesco Mura e Fausto Piga, Fdi. Anche se le critiche non sono mancate, come quella di Eugenio Lai, Leu: «La Giunta ha rimosso il comandante della Forestale e non ha nominato il nuovo». Poi Massimo Zedda: «Gli allarmi sul rischio incendi, lanciati settimane fa dai Comitati del Montiferru, sono rimasti inascoltati». Oppure quella condivisa da Daniele Cocco, Leu, Gianfranco Ganau, Pd, Giovanni Satta, sardista, ed Emanuele Cera, Fi, e Antonio Satta: «L’età media dei forestali è oltre i 50 anni. Bisogna assumere giovani». Di ripopolare le campagne hanno parlato Pierluigi Saiu, Annalisa Mele e Andrea Piras, Lega, Piero Maieli, Stefano Schirru ed Elena Fancello, tutti del Psd’Az, Gian Filippo Sechi, Udc, Piero Comandini, Salvatore Corrias e Giuseppe Meloni del Pd, Giuseppe Talanas, Fi, perché «se i territori sono spopolati chi li controlla?». Laura Caddeo, Progressisti, Sara Canue Alfonso Marras, Riformatori, Desirè Manca e Roberto Li Goi, M5s, hanno puntato sulla prevenzione ma «è indispensabile una capillare educazione ambientale». Per Dario Giagoni, Lega: «La Sardegna non può più subire danni devastanti. Sono necessari interventi tempestivi per difendere la nostra terra».

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