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Raid contro gli attivisti della Lega, altri sette denunciati

CAGLIARI. Sono stati identificati e denunciati dagli investigatori della sezione antiterrorismo della Digos altri sette dei circa venti responsabili del raid contro il gazebo della Lega avvenuto il...

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CAGLIARI. Sono stati identificati e denunciati dagli investigatori della sezione antiterrorismo della Digos altri sette dei circa venti responsabili del raid contro il gazebo della Lega avvenuto il 20 luglio scorso in piazza Garibaldi a Cagliari. Sono uomini e donne fra i 18 e i 25 anni di età, riconducibili ai gruppi anarchici e antagonisti cagliaritani. Vanno ad aggiungersi ad altrettanti che gli uomini dell’antiterrorismo individuarono e denunciarono due giorni dopo il raid. In quella serata, nella centralissima Piazza Garibaldi, era presente un gazebo allestito da rappresentanti del partito della Lega per la raccolta firme per la campagna referendaria sulla Giustizia. Un gruppo di più di 20 persone, dopo aver proclamato attraverso dei megafoni il loro dissenso verso la campagna propagandistica, si sono scagliati contro il gazebo, aggredendo i militanti leghisti per poi distruggere la piccola struttura mobile. Gli investigatori dell’Antiterrorismo della Digos di Cagliari avevano avviato le prime indagini acquisendo i diversi filmati amatoriali (girati dai numerosi cittadini testimoni del fatto) e quelli delle telecamere di sicurezza presenti nell’area. L’attività investigativa ha portato finora alla individuazione e alla denuncia di 14 dei protagonisti del raid.(l.on)

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