istruzione
Rinviata alla prossima settimana la presentazione del Piano Scuola
SASSARI. Il ministero dell’Istruzione ha preparato il piano 2021/22 che inizialmente sarebbe dovuto essere presentato oggi in conferenza unificata e che, invece, è slittato alla prossima settimana....
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SASSARI. Il ministero dell’Istruzione ha preparato il piano 2021/22 che inizialmente sarebbe dovuto essere presentato oggi in conferenza unificata e che, invece, è slittato alla prossima settimana.
Due le parole d’ordine: lezioni in presenza e adesione alla campagna vaccinale. Il nuovo piano ricalca, per gran parte, le indicazioni del comitato tecnico scientifico, per consentire ai ragazzi di riconquistare la «dimensione relazionale e sociale».
Restano obbligatorie le mascherine, il cui utilizzo scongiurerà anche l’obbligo del distanziamento nelle aule. Il tutto per garantire il rientro in presenza, punto cardine dell’intero documento. «La ripresa in presenza e in sicurezza della scuola – ha spiegato il ministro Roberto Speranza – è l’obiettivo del governo, e il governo non farà mancare iniziative forti per garantire tale obiettivo». Fondamentale, si legge nelle 15 pagine che compongono il documento, sarà anche la «piena adesione» del personale, docente e non, alla campagna vaccinale.
Campagna che sembra convincere i giovani. La curva di inoculazioni tra gli under 18 è sempre più in crescita, con un ritmo simile a quello degli under 30 anche se circa 3 milioni di ragazzi – secondo i dati del Gimbe – ancora non ha ricevuto alcuna dose.
Due le parole d’ordine: lezioni in presenza e adesione alla campagna vaccinale. Il nuovo piano ricalca, per gran parte, le indicazioni del comitato tecnico scientifico, per consentire ai ragazzi di riconquistare la «dimensione relazionale e sociale».
Restano obbligatorie le mascherine, il cui utilizzo scongiurerà anche l’obbligo del distanziamento nelle aule. Il tutto per garantire il rientro in presenza, punto cardine dell’intero documento. «La ripresa in presenza e in sicurezza della scuola – ha spiegato il ministro Roberto Speranza – è l’obiettivo del governo, e il governo non farà mancare iniziative forti per garantire tale obiettivo». Fondamentale, si legge nelle 15 pagine che compongono il documento, sarà anche la «piena adesione» del personale, docente e non, alla campagna vaccinale.
Campagna che sembra convincere i giovani. La curva di inoculazioni tra gli under 18 è sempre più in crescita, con un ritmo simile a quello degli under 30 anche se circa 3 milioni di ragazzi – secondo i dati del Gimbe – ancora non ha ricevuto alcuna dose.
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