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Vaccini, nell’isola quasi 2 milioni di dosi

Vaccini, nell’isola quasi 2 milioni di dosi

Richiamo effettuato da 800mila sardi ma il contagio fa ancora paura: 413 nuovi casi e “zona rossa” per l’Unione europea

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SASSARI. Aumenta il numero dei vaccini inoculati negli hub della Sardegna. La conta ha raggiunto quota 1 milione e 800mila, un milione di prime dosi e 800 mila di seconde dosi. Secondo i dati rilevabili dal sistema di prenotazione di Poste Italiane, la percentuale di sardi tra i 60 e i 69 anni che ha ricevuto almeno una dose di vaccino è pari all’83% (185.157), mentre sopra gli 80 anni la percentuale sale al 94%. Considerando che le persone vaccinabili dell’isola sono 1.226.441 e che l’8,26% della popolazione sarda ha meno di 12 anni, l'obiettivo di raggiungere tutti i sardi con una prima dose è molto vicino.

Il bollettino. Mentre sale la quota di vaccinati aumenta anche il numero dei positivi. Ieri l’Unità di crisi della Regione ha comunicato la presenza di 413 i nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. A fronte dei 3736 tamponi effettuati, Il tasso di positività supera il 13 per cento. Comunicati anche due decessi, si tratta di un 84enne residente nel sud Sardegna e di una 90enne residente nella Città metropolitana di Cagliari. mentre aumentano di due unità i pazienti i ricoverati in terapia intensiva e diminuiscono di 8 quelli nei reparti non intensivi. Su scala territoriale, il bollettino riporta 222 nuovi casi nella città metropolitana di Cagliari, 61 nella provincia di Sassari, 10 in quella di Nuoro, 25 in quella di Oristano e 95 nel Sud Sardegna.

I dati Gimbe. La fondazione conferma il peggioramento dei dati di un’isola che sembra indirizzata verso una quarta ondata, anche se l'ospedalizzazione resta sotto soglia. Nella settimana tra il 21 e il 27 luglio è stata registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100mila abitanti (231) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (79,1%) rispetto alla settimana precedente.

Zona rossa. Sicilia e Sardegna tornano in rosso nelle mappe dell'Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che vede un aumento dei casi almeno in mezza Europa. La maggior parte dell'Italia vira in giallo, mentre restano verdi soltanto Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata al Sud, e Valle d'Aosta e Piemonte al Nord. La Spagna è quasi interamente rosso scuro, e rossa la maggior parte di Grecia e Francia. (c.z.)

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