Nei ristoranti gli abiti della tradizione sarda: incentivi in un bando della Regione

Preziosi dettagli di un abito tradizionale sardo

L'annuncio dell'assessore regionale al Turismo Gianni Chessa che propone anche una rivisitazione dei tessuti in modo da renderli di facile utilizzo, come già avviene in altri Paesi

CAGLIARI. Entro l'anno sarà pronto un bando per incentivare i ristoratori a utilizzare nelle proprie attività gli abiti tradizionali sardi, con una rivisitazione dei tessuti in modo da renderli di facile utilizzo, come già avviene in altri Paesi. L'annuncio arriva dall'assessore regionale al Turismo Gianni Chessa, in margine al commento, positivo, sulla proposta dei Riformatori di istituire il Registro dei Piatti Tipici Tradizionali.

Si tratta di una proposta di legge presentata oggi 2 agosto (prima firmataria Sara Canu) con il fine ultimo di valorizzare l'identità regionale e, nell'immediato, di sostenere e salvaguardare la tradizione dell'arte culinaria locale, supportare lo sviluppo della ristorazione tradizionale di qualità e favorire la valorizzazione delle peculiarità delle produzioni locali, garantendo la qualità al consumatore.

La proposta gode del pieno appoggio dall'assessore del Turismo Gianni Chessa, che ha affermato come il testo vada nella direzione di rafforzare il concetto dell'enogastronomia come importante valore aggiunto per la crescita sociale ed economica della Sardegna.

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