Commissione sanità senza presidente
Nel centrodestra non c’è ancora l’accordo sul successore di Domenico Gallus
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CAGLIARI. Il centrodestra non ha ancora un nome per la presidenza della commissione sanità del Consiglio regionale. Il vicecapogruppo del Psd’Az, Stefano Schirru, sembrava essere quello giusto, ma così non è stato. L’elezione del successore di Domenico Gallus, nel frattempo passato dall’Udc ai sardisti, è stata rinviata a data da destinarsi. Forse la settimana prossima potrebbe esserci un nuovo tentativo, ma non è detto. In ogni caso fino a quando non sarà eletto il nuovo presidente a guidare l’opposizione sarà l’opposizione, con Daniele Cocco, capogruppo di LeU.
Lo stallo. Dopo l’ultimo passaggio di casacca, Gallus puntava a essere rieletto presidente, ma l’Udc, il suo ex partito, s’è messo di traverso e ormai la sua ricandidatura pare essere sfumata. I centristi avevano pensato di mettere in rampa di lancio Antonello Peru, portavoce del movimento Cambiamo in Consiglio regionale, ma anche quest’ipotesi è tramontata. O meglio sarebbe stato lo stesso Peru a fare un passo indietro. Così i sardisti avrebbero proposto il loro vicecapogruppo, Schirru appunto, ma l’accordo in maggioranza non è stato ancora raggiunto.
Senza fretta. Buona parte del centrodestra non avrebbe neanche voglia di litigare troppo sul nuovo presidente. Soprattutto perché, come prevede il regolamento del Consiglio, subito dopo l’estate dovranno essere rieletti i vertici delle sei parlamentini. Oggi la mappa è questa: la Lega, con Pierluigi Saiu, ha la presidenza della commissione autonomia, i sardisti, con Piero Maieli ed Alfonso Marras, guidano quelle che si occupano di attività produttive e di lavoro, mentre al vertice del bilancio c’è Valerio De Giorgi del Gruppo misto, anche se presto potrebbe passare al Psd’Az. I rapporti di forza rimarranno gli stessi anche in autunno? Dipenderà da come andranno le trattative, sempre nel centrodestra, sul rimpasto in Giunta – rinviato a chissà quando – e gli altri incarichi previsti dalla legge sul maxi staff della Regione.
Il precedente. Non è la prima volta, in questa legislatura, che la coalizione al governo s’incarta sulle presidenze. Un anno fa era capitato qualcosa di simile per la commissione bilancio allora guidata da Paolo Truzzu, Fdi, nel frattempo eletto sindaco di Cagliari nelle amministrative del 2019. E infatti a guidarla per un bel po’ di tempo era stata l’opposizione, col vicepresidente Cesare Moriconi del Pd, prima dell’accordo, molto sofferto, fra i partiti del centrodestra sul nome di De Giorgi.
Lo stallo. Dopo l’ultimo passaggio di casacca, Gallus puntava a essere rieletto presidente, ma l’Udc, il suo ex partito, s’è messo di traverso e ormai la sua ricandidatura pare essere sfumata. I centristi avevano pensato di mettere in rampa di lancio Antonello Peru, portavoce del movimento Cambiamo in Consiglio regionale, ma anche quest’ipotesi è tramontata. O meglio sarebbe stato lo stesso Peru a fare un passo indietro. Così i sardisti avrebbero proposto il loro vicecapogruppo, Schirru appunto, ma l’accordo in maggioranza non è stato ancora raggiunto.
Senza fretta. Buona parte del centrodestra non avrebbe neanche voglia di litigare troppo sul nuovo presidente. Soprattutto perché, come prevede il regolamento del Consiglio, subito dopo l’estate dovranno essere rieletti i vertici delle sei parlamentini. Oggi la mappa è questa: la Lega, con Pierluigi Saiu, ha la presidenza della commissione autonomia, i sardisti, con Piero Maieli ed Alfonso Marras, guidano quelle che si occupano di attività produttive e di lavoro, mentre al vertice del bilancio c’è Valerio De Giorgi del Gruppo misto, anche se presto potrebbe passare al Psd’Az. I rapporti di forza rimarranno gli stessi anche in autunno? Dipenderà da come andranno le trattative, sempre nel centrodestra, sul rimpasto in Giunta – rinviato a chissà quando – e gli altri incarichi previsti dalla legge sul maxi staff della Regione.
Il precedente. Non è la prima volta, in questa legislatura, che la coalizione al governo s’incarta sulle presidenze. Un anno fa era capitato qualcosa di simile per la commissione bilancio allora guidata da Paolo Truzzu, Fdi, nel frattempo eletto sindaco di Cagliari nelle amministrative del 2019. E infatti a guidarla per un bel po’ di tempo era stata l’opposizione, col vicepresidente Cesare Moriconi del Pd, prima dell’accordo, molto sofferto, fra i partiti del centrodestra sul nome di De Giorgi.
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