La Nuova Sardegna

il bollettino 

Tornano i dati sul numero di tamponi

Altri 251 casi su 5mila test: indice di positività al 6,2%. Una vittima

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SASSARI. Dopo qualche giorno di insistenza il bollettino quotidiano dell’Unità di crisi regionale sull’andamento dell’epidemia nell’isola è tornato all’antico: nell’elenco torna anche il numero dei tamponi effettuati in un giorno, insieme a quello sul numero di persone testate che, prima che il caso venisse sollevato da La Nuova, aveva creato qualche imprecisione, soprattutto nel computo del rapporto di positività.

Il quadro della situazione torna ad essere più completo e l’ultimo aggiornamento racconta di 251 nuovi contagi, individuati grazie a 4.005 tamponi. Il tasso di positività è quindi del 6,2 per cento. C’è anche una nuova vittima: un uomo di 84 anni residente nella città metropolitana di Cagliari. Invariato il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, in tutto 22, mentre salgono di 10 quelli in area medica, per un totale di 119. Infine, sono 6.515 i casi di persone in isolamento domiciliare.

Se l’andamento dell’epidemia dovessere continuare così la Sardegna finirebbe in zona gialla in 17 giorni: questo è quanto prevede l’analisi sull’andamento dei ricoveri nei reparti ordinari e nelle terapie intensive condotta dal matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche. «In Sardegna - spiega il matematico - si rileva un livello del 6,8% dei ricoveri nei reparti ordinari e dell'11% nelle terapie intensive che, se il trend attuale di crescita esponenziale degli incrementi per entrambi sarà confermato dai dati dei prossimi giorni, potrebbe causare la classificazione della regione come gialla in 17 giorni».

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