Il grande centro fa subito la voce grossa
Il promotore Giorgio Oppi: «L’Intergruppo per tutelarci di più nella coalizione»
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CAGLIARI. Giorgio Oppi, leader dell’Udc, è stato il promotore dell’intergruppo centrista, che sarà battezzato a settembre, ma sa già dove andare a parare. «Insieme agli amici di Cambiamo, ai Riformatori e a Forza Italia vogliamo imprimere un’accelerazione nell’azione di governo. La nostra finalità – aggiunge Oppi all’uscita dall’ultimo confronto con il governatore Solinas – non è distruggere, ma tutelarci e portare il necessario contributo d’idee perché ci sia un cambio di marcia nella seconda parte della legislatura». L’altro giorno i partiti del Centro hanno siglato il patto e presto si presenteranno compatti al tavolo delle trattative con la Lega e il Psd’Az. È proprio la sottolineatura di Oppi, «vogliamo tutelarci», a confermare che i centristi non hanno alcuna intenzione di essere sottomessi al duopolio Carroccio-Quattro Mori. Vogliono contare di più e soprattutto essere ascoltati con maggior attenzione dal presidente della Regione, dagli assessori e dal resto della coalizione. Poi è chiaro che anche il loro peso specifico, potendo contare su una decina di voti in Consiglio regionale, sarà molto più incisivo anche quando, sempre a settembre, cominceranno gli incontri preparatori al rimpasto in Giunta. «Costituiremo l’intergruppo – conferma Emanuele Cera di Forza Italia – perché gli ideali che contraddistinguono la nostra azione amministrativa sono gli stessi. Siamo tutti partiti che si rifanno a una politica centrista, cattolica e liberale e che vogliono condividere un percorso che solleciti la vitalità del centrodestra e sia d’impulso per la Giunta».
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