Era andato in chiesa poco prima di morire
L’ultimo atto terreno Paolo Fonsatti lo ha compiuto in piazza Maria Ausiliatrice proprio la mattina in cui è stato ucciso, aprendo alle prime ore del giorno il portone della chiesa del Santissimo...
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L’ultimo atto terreno Paolo Fonsatti lo ha compiuto in piazza Maria Ausiliatrice proprio la mattina in cui è stato ucciso, aprendo alle prime ore del giorno il portone della chiesa del Santissimo Redentore. Una pratica quotidiana, a testimoniare la profonda fede e il robusto rapporto tra Paolo e la Chiesa. E lì forse sabato sarà salutato dall’intero paese e dal suo parroco, don Silvio Foddis, di cui è stato fedele collaboratore per quasi 20 anni. Uomo del volontariato e uomo di Chiesa, l’ex maresciallo maggiore dell’Esercito.
In parrocchia, anche pochi giorni fa, aveva recitato le due letture della Bibbia durante una cerimonia funebre. Per assurdo adesso altri leggeranno i passi delle Sacre Scritture nel giorno del suo funerale, che, è facile prevederlo, sarà partecipato e commosso.
In parrocchia, anche pochi giorni fa, aveva recitato le due letture della Bibbia durante una cerimonia funebre. Per assurdo adesso altri leggeranno i passi delle Sacre Scritture nel giorno del suo funerale, che, è facile prevederlo, sarà partecipato e commosso.
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