La Nuova Sardegna

Stop alle manutenzioni delle reti idriche

di Sergio Secci
Stop alle manutenzioni delle reti idriche

Si fermano le imprese in 45 comuni del Nuorese: Abbanoa non paga da 20 mesi

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POSADA. Continueranno a scorrere per non si sa quanto tempo i rivoli d’acqua che fuoriescono dalle falle della condotta idrica di Abbanoa. Ma rischiano di non essere riparati nemmeno sversamenti fognari o guasti che potrebbero interessare ospedali e case di cura. L’impresa che sino all’altro giorno si occupava della manutenzione della rete idrica, stanca di aspettare gli emolumenti dovuti, saluta e se ne va lasciando ai sindaci del territorio e soprattutto alle decine di migliaia di utenti del Nuorese una grana di non poco conto.

La missiva è di ieri ed ha già provocato le rimostranze dei primi sindaci. “Lombarda costruzioni srl” capogruppo mandataria del raggruppamento d’imprese (Tilocca, Icort e Hitachi Europe) che ha preso in appalto la gestione del Lotto 7 che raggruppa 45 comuni del Nuorese, getta la spugna lamentando il mancato pagamento di fatture che risalgono ai primi mesi dello scorso anno. “Inadempimento contrattuale – comunicazione interruzione del servizio” è quanto si legge nella missiva indirizzata al Prefetto, al presidente della Regione, al direttore della protezione civile e ai sindaci.

L’impresa, che ha sede nella zona industriale di Sassari, lamenta che neanche le interlocuzioni con i rappresentanti dei massimi livelli istituzionali (che ringrazia per l’interessamento) sono servite a sortire effetti positivi rispetto all’inadempimento contrattuale di Abbanoa, neppure al pagamento delle fatture emesse a gennaio e febbraio 2020. «Con grandissimo sacrificio organizzativo e dando fondo a tutte le risorse disponibili – si legge nella nota – abbiamo comunque garantito la gestione del Lotto 7 di Nuoro sino al 31 agosto. Per conclamata causa di forza maggiore – spiega ancora la ditta – non saremo più in grado d’intervenire in nessun modo a partire da oggi. Ci scusiamo con tutti i 45 sindaci e con residenti e turisti, sereni in coscienza di aver fatto ogni sforzo umanamente e aziendalmente possibile per reggere ben 20 mesi di gestione del servizio idrico integrato senza corrispettivo. Decliniamo responsabilità di ogni genere, civile ed eventualmente anche penale per l’approvvigionamento idrico delle utenze civili, ospedali, sistemi antincendio, uffici pubblici, sversamenti fognari che si dovessero verificare d’ora in avanti». Una grana non da poco e, soprattutto, da affrontare con urgenza.

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