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Due nuovi direttori per i musei turritani

Due nuovi direttori per i musei turritani

Paola Dettori alla Pinacoteca, Stefano Giuliani all’Antiquarium

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SASSARI. Nuovi direttori per la Pinacoteca di Sassari e l’Antiquarium Turritano. Dal primo settembre, con durata triennale, Maria Paola Dettori e Stefano Giuliani hanno assunto o l'incarico di dirigere, le due strutture. Storica dell'arte, Maria Paola Dettori torna a dirigere la Pinacoteca nazionale di Sassari a distanza di qualche anno dal precedente incarico (2015-16). Funzionario della Soprintendenza archeologia delle belle arti e del paesaggio, laureata e specializzata in Storia dell'arte, master in diritto ed economia per la cultura e nella progettazione dello sviluppo territoriale, la Dettori ha al suo attivo una lunga esperienza nella tutela e valorizzazione dei beni culturali, dalla progettazione e direzione di lavori di restauro alla curatela di mostre. Numerose anche le pubblicazioni e le collaborazioni scientifiche con enti pubblici e fondazioni.

Stefano Giuliani, archeologo, laureato a Sassari, diplomato alla scuola di specializzazione in archeologia di Oristano, ha perfezionato la propria formazione a Pompei. Nel dicembre 2017 è stato nominato funzionario archeologo del Polo museale, oggi Direzione regionale dei musei Sardegna e, dal 2018, ha ricoperto il ruolo di direttore del museo Asproni di Nuoro, recentemente riaperto al pubblico, e dell'area archeologica di Tharros. Giuliani ha maturato grandi esperienze nel campo dell'insegnamento e della divulgazione con la partecipazione a numerose conferenze, attività di guida in diversi siti e musei, tra cui, principalmente, il museo Archeologico di Olbia. Oltre alla direzione dell’Antiquarium Turritano e dell'area archeologica di Turris Libissonis e del sito archeologico di monte d'Accoddi di Sassari, l'archeologo mantiene l'incarico di funzionario responsabile anche del Museo Asproni e del sito di Tharros.

Novità anche all’Exma con Simona Campus che lascia dopo sei anni la direzione artistica. La storica dell’arte intraprende infatti un nuovo percorso professionale nell'Ateneo cagliaritano. «Si tratta per me di un traguardo importante e allo stesso tempo di un’ulteriore sfida, che abbraccio con entusiasmo e grande senso di responsabilità – ha dett0o–. Un nuovo inizio implica sempre, naturalmente, un bilancio e nel mio personalissimo bilancio hanno un grande peso gli ultimi sei anni trascorsi all'Exma, un luogo che ho sempre vissuto come fosse casa, abitata da una grande famiglia allargata, capace di cose importanti e bellissime». Nei prossimi giorni, la direzione del Consorzio Camù comunicherà la composizione della nuova direzione artistica.

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