il pd sulla situazione degli infermieri
«Prima eroi, poi lavoratori ignorati»
Interrogazione alla Giunta. Ganau: «Calpestati i loro diritti»
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SASSARI. Da eroi della pandemia a lavoratori ignorati: sono gli infermieri sardi, «tra le categorie che nell'ultimo biennio si sono contraddistinte per impegno e spirito di sacrificio», e oggi al centro di un'interrogazione appena depositata dai consiglieri regionali del Pd e indirizzata al presidente della Regione e all'assessore della Sanità. Secondo i dem, «nonostante siano stati e siano ancora in prima linea nella lotta al Covid-19, la sanità regionale continua ad ignorare le esigenze di questi lavoratori, dalla carenza di personale al rispetto dei contratti nazionali passando per la mancata corresponsione di bonus e incentivi a loro dovuti». Infatti, scrivono in una nota, «i loro diritti vengono calpestati quotidianamente da una sanità regionale che fa orecchie da mercante davanti alle loro doverose richieste».
Ad esempio, «gli incentivi previsti nei contratti nazionali per i lavoratori impegnati in reparti di terapia infettiva e/o sub intensiva non sono stati riconosciuti, le mense non sono state istituite, né sono stati riconosciuti i buoni pasto, e dei bonus previsti dal Governo per gli operatori sanitari impegnati sul campo a marzo 2020 nemmeno l'ombra, e poi resta l'annoso problema della carenza di personale». Da qui le richieste nell'interrogazione a prima firma Gianfranco Ganau: «Per quanto tempo ancora la Giunta regionale ha intenzione di ignorare le legittime rivendicazioni di questi lavoratori? C'è l'intenzione di concordare con il ministero un aumento dei posti nei corsi di laurea attivati negli atenei dell'isola così da sopperire alla carenza di personale?».
Ad esempio, «gli incentivi previsti nei contratti nazionali per i lavoratori impegnati in reparti di terapia infettiva e/o sub intensiva non sono stati riconosciuti, le mense non sono state istituite, né sono stati riconosciuti i buoni pasto, e dei bonus previsti dal Governo per gli operatori sanitari impegnati sul campo a marzo 2020 nemmeno l'ombra, e poi resta l'annoso problema della carenza di personale». Da qui le richieste nell'interrogazione a prima firma Gianfranco Ganau: «Per quanto tempo ancora la Giunta regionale ha intenzione di ignorare le legittime rivendicazioni di questi lavoratori? C'è l'intenzione di concordare con il ministero un aumento dei posti nei corsi di laurea attivati negli atenei dell'isola così da sopperire alla carenza di personale?».
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