La Nuova Sardegna

La vicinanza delle istituzioni 

Solidarietà alla sindaca di Noragugume «Non sentitevi soli contro la violenza»

di Tore Cossu
Solidarietà alla sindaca di Noragugume «Non sentitevi soli contro la violenza»

NORAGUGUME. L'omicidio che si è consumato nella tarda serata di giovedì a Noragugume ha scosso anche il mondo delle istituzioni. Numerosi i messaggi di solidarietà che sono pervenuti in queste ore...

2 MINUTI DI LETTURA





NORAGUGUME. L'omicidio che si è consumato nella tarda serata di giovedì a Noragugume ha scosso anche il mondo delle istituzioni. Numerosi i messaggi di solidarietà che sono pervenuti in queste ore alla sindaca Rita Zaru che da un anno esatto siede sullo scranno più alto del municipio del più piccolo comune del Marghine. «Si sono fatti sentire, con chiamate o messaggi, numerosi rappresentanti istituzionali per manifestare solidarietà e vicinanza alla nostra comunità – ha commentato la prima cittadina –. Questo naturalmente ci fa piacere perché significa che non verremo lasciati da soli ad affrontare questo difficile momento».

Molto probabilmente, in segno di vicinanza, nei prossimi giorni si terrà a Noragugume anche l'assemblea dell'Unione dei Comuni del Marghine che solitamente si riunisce a Macomer. Un incontro che verrà convocato dalla presidente Silvia Cadeddu e al quale prenderanno parte i dieci sindaci del comprensorio e altri amministratori locali.

Tra primi i messaggi pervenuti c'è quello del consigliere regionale del Pd Roberto Deriu: «Cara Rita, vogliamo tutti esserti vicini in questo momento. Senti le istituzioni democratiche, la società civile e ciascuno di noi accanto a te e alla popolazione di Noragugume in un fraterno e solidale sentire». Segnali di vicinanza sono arrivati anche dai sindaci dell'Alto oristanese (Abbasanta, Sedilo, Ghilarza e altri), del Barigadu e del Nuorese. Così come si è fatto sentire il capogruppo del Psd’Az in Consiglio regionale Franco Mula che ha esternato piena solidarietà e vicinanza all'amministrazione noragugumese.

Il cellulare della sindaca continua a squillare e la stessa cosa sta accadendo con il telefono fisso del Municipio in Piazza IV Novembre. «In questi due giorni non ho avuto neanche il tempo di sentire gli altri amministratori locali per valutare insieme a loro il da farsi – ha detto Rita Zaru –. Sicuramente ci incontreremo agli inizi della settimana per decidere come muoverci. Di sicuro non resteremo inermi e anzi solleciteremo la comunità affinché si dia una scossa e reagisca. Noragugume è un paese di gente onesta e laboriosa che anche questa volta sarà capace di mettere in campo tutte le sue intelligenze per uscire dal tunnel. Dobbiamo rialzarci e dobbiamo farlo in fretta anche per chi ci guarda dall'esterno. A tutti dico di non identificarci con la faida, Il nostro è un paese piccolissimo ma è una comunità ospitale piena di gente onesta che merita di cancellare in fretta un passato nel quale il paese non si riconosce».

Nel piccolo centro del marghine intanto si attende di conoscere la data in cui si svolgerà il funerale di Gigi Cherchi, l'ultimo morto ammazzato in questa piccola e martoriata comunità. Il corpo è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria che aspetta gli esiti dell’autopsia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative