Coldiretti: «Servono interventi rapidi»
La sburocratizzazione è fondamentale. L’esempio del Banco di Sardegna
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SASSARI. Nei momenti di necessità si trovano collaborazioni, sinergie, intese che in condizioni normali sarebbero difficili. Intorno al Montiferru martoriato dagli incendi si è stretto un abbraccio fatto da piccole e grandi realtà.
«Da questi momenti difficili dobbiamo cercare di cogliere gli aspetti positivi che devono servirci anche per il futuro – dice il presidente di Coldiretti Oristano, Giovanni Murru –. Uno di questi è sicuramente la sburocratizzazione. Abbiamo visto che i sistemi più efficienti sono stati quelli immediati che hanno saputo dare ossigeno nel momento del bisogno e non dopo mesi di decisioni e carte da sbrogliare. Ed è questo che chiediamo alla Regione, interventi mirati e immediati».
Sono tanti gli interventi messi in campo: «Importante quello studiato ad hoc dal Banco di Sardegna – ricorda ancora la Coldiretti – il quale ha stanziato 100 milioni di euro declinati in strumenti che vanno incontro alle diverse esigenze delle aziende agricole, delle imprese e delle famiglie interessate dagli incendi. Nel settore agricolo i risultati si sono già ottenuti dai primi giorni di agosto quando le aziende colpite pesantemente dagli incendi hanno ottenuto in una settimana, grazie alla semplificazione dei processi messi in atto dal Banco, i denari per poter cominciare la ricostruzione».
Il Banco di Sardegna con l’iniziativa “Sardegna Fronte Comune - Incendi” ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro da destinare, con istruttorie di pochi giorni, a finanziamenti a breve termine a tasso e costi zero e/o sino a 10 anni ad un tasso dell’1% fino a due anni di preammortamento per fronteggiare esigenze di liquidità immediata o interventi di ricostruzione o di riavvio attività. Per tutte le categorie contemplate è stata prevista – su richiesta – la sospensione delle rate, la cosiddetta moratoria, sui finanziamenti in essere.
«La tempistica è fondamentale soprattutto quando si è travolti da eventi straordinari come quello degli incendi perché le aziende devono tornare all’operatività subito – spiega il direttore di Coldiretti Oristano Emanuele Spanò – Allo stesso tempo eventi eclatanti come quello che ha colpito Montiferru e Planargia devono servire per imparare dagli errori commessi, in questo caso prestare maggiore attenzione alla cura del bosco iniziando nel ricreare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino le funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio».
«Da questi momenti difficili dobbiamo cercare di cogliere gli aspetti positivi che devono servirci anche per il futuro – dice il presidente di Coldiretti Oristano, Giovanni Murru –. Uno di questi è sicuramente la sburocratizzazione. Abbiamo visto che i sistemi più efficienti sono stati quelli immediati che hanno saputo dare ossigeno nel momento del bisogno e non dopo mesi di decisioni e carte da sbrogliare. Ed è questo che chiediamo alla Regione, interventi mirati e immediati».
Sono tanti gli interventi messi in campo: «Importante quello studiato ad hoc dal Banco di Sardegna – ricorda ancora la Coldiretti – il quale ha stanziato 100 milioni di euro declinati in strumenti che vanno incontro alle diverse esigenze delle aziende agricole, delle imprese e delle famiglie interessate dagli incendi. Nel settore agricolo i risultati si sono già ottenuti dai primi giorni di agosto quando le aziende colpite pesantemente dagli incendi hanno ottenuto in una settimana, grazie alla semplificazione dei processi messi in atto dal Banco, i denari per poter cominciare la ricostruzione».
Il Banco di Sardegna con l’iniziativa “Sardegna Fronte Comune - Incendi” ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro da destinare, con istruttorie di pochi giorni, a finanziamenti a breve termine a tasso e costi zero e/o sino a 10 anni ad un tasso dell’1% fino a due anni di preammortamento per fronteggiare esigenze di liquidità immediata o interventi di ricostruzione o di riavvio attività. Per tutte le categorie contemplate è stata prevista – su richiesta – la sospensione delle rate, la cosiddetta moratoria, sui finanziamenti in essere.
«La tempistica è fondamentale soprattutto quando si è travolti da eventi straordinari come quello degli incendi perché le aziende devono tornare all’operatività subito – spiega il direttore di Coldiretti Oristano Emanuele Spanò – Allo stesso tempo eventi eclatanti come quello che ha colpito Montiferru e Planargia devono servire per imparare dagli errori commessi, in questo caso prestare maggiore attenzione alla cura del bosco iniziando nel ricreare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino le funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio».
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