Cagliari e Olbia sott’acqua Allerta sino a mezzanotte

Allagamenti in numerose strade e abitazioni, voli dirottati da Elmas ad Alghero Rischio idrogeologico, trasmesso al ministero l’elenco delle opere da finanziare 

SASSARI. Strade e case allagate: una nuova bomba d'acqua si è abbattuta su diverse aree dell’isola nel primo pomeriggio di ieri costringendo i vigili del fuoco a numerosi interventi per i danni provocati dalle piogge intense. Tra le zone più colpite Cagliari e il sud Sardegna, specie Capoterra e Pula. Due voli sono stati dirottati ad Alghero: si tratta dei collegamenti con Bergamo e Ciampino, in entrambi i casi del vettore Ryanair. In ritardo invece le partenze per Catania, Milano Linate, Roma Ciampino e Bergamo. E dalla protezione civile regionale è intanto arrivata la proroga dell'allerta meteo gialla sino alla mezzanotte di oggi.

Anche Olbia ha vissuto ore di paura, come sempre quando piove visto il pericolo cui la città colpita dalla funesta alluvione del 2013 è esposta, non avendo ancora varato un piano per la messa in sicurezza. Da copione i disagi e gli allagamenti: chiusi il sottopasso di via Escrivà e quello di via Amba Alagi già da metà mattina; transennate alcune traverse di viale Aldo Moro, tra cui via Sangallo e via Di Cambio, come anche in zona industriale come via Israele. Acqua alta in via Tasso, la parallela di via Roma all'altezza delle case popolari e in alcune vie di zona Bandinu, e in via tre Venezie. Inagibili molte strade di Pittulongu. Un albero è caduto nella zona di via Veronese, un altro è stato colpito da un fulmine in piazza Matteotti. Super lavoro per pompieri e polizia locale.

Nel frattempo il presidente della Regione e commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, Christian Solinas, ha annunciato di aver trasmesso al ministero per la transizione ecologica l’elenco delle opere da finanziare con le risorse assegnate all’isola nell’ambito del Piano stralcio per la mitigazione del rischio idrogeologico 2021, pari a 12,6 milioni di euro. Tra gli interventi proposti l’attraversamento stradale del ponte sul rio Flumini Durci a Villaputzu e del ponte sul canale Orune ad Alghero; l’eliminazione della copertura sul canale Riu Mortu a Furtei; le opere di consolidamento del versante nordovest del Monte Rosmarino a Buggerru. «Gli episodi di dissesto idrogeologico a cui abbiamo assistito – dice Solinas – impongono di adottare politiche non più incentrate sul dopo, sulla riparazione dei danni, ma sull’individuazione delle condizioni di rischio e sull’adozione di interventi che riducano o annullino l’impatto di fenomeni avversi. Agire in un’ottica di previsione e prevenzione è la via maestra».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes