Covid, altre due vittime uno era un 51enne no vax
di Claudio Zoccheddu
Confermato il calo dei contagi ma con pochi tamponi il tasso di positività cresce Cagliari l’area più colpita, 51 casi, mentre a Sassari i nuovi contagi sono appena 7
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SASSARI. Calano i contagi, e anche i tamponi, ma non si ferma il conto delle vittime. E al lunghissimo elenco si aggiunge anche un 51enne residente nell’area metropolitana di Cagliari. Una delle vittime più giovani del Covid nell’isola che, come tanti altri pazienti ricoverati in gravissime condizioni, aveva scelto di non vaccinarsi. Una decisione che si rivela sempre più errata anche sulla base dei numeri che arrivano ormai da tutto il mondo, come lo studio condotto dal Centers for Disease Control (Cdc) statunitense, l'agenzia federale che gestisce la risposta medica alla pandemia, le persone non vaccinate corrono un rischio di morire a causa del Covid undici volte superiore a quello di chi ha ricevuto entrambe le dosi. «Abbiamo gli strumenti scientifici per mettere nell'angolo la pandemia. I vaccini funzionano e ci proteggono dalle complicazioni provocate dal Covid – ha dichiarato il direttore del Cdc Rochelle Walensky – e ci tengo a ricordare che oggi il 90 per cento delle persone che finiscono in ospedale a causa del virus non sono vaccinate». Per quanto l’antologia no vax sia altrettanto definita, al punto di incutere timori profondi nella platea di riferimento, manca il supporto dei fatti che puntualmente si verificano in senso opposto.
Il bollettino. L’ultima comunicazione dell’Unità di crisi della Regione ha segnalato 114 nuovi casi di positività al Covid 19. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.515 tamponi. Un rapporto che permette una leggera risaluta del tasso di positività, che ieri si è attestato al 3,2 per cento contro il 3 per cento registrato venerdì. Pochissime variazioni anche dai report delle aree mediche, stabili rispetto a venerdì, e delle terapie intensive, dove pazienti ricoverati 24, uno in meno rispetto a venerdì. I casi di isolamento domiciliare sono invece 5.191, 96 in meno rispetto all’ultima comunicazione. Segnalati anche due decessi: oltre al 51enne anche una donna di 89 anni residente nella provincia del Sud Sardegna. Nella distribuzione territoriale dei contagi spicca il dato della Città metropolitana di Cagliari, con 51 nuovi casi, seguita dal Sud Sardegna, 26, Oristano, 19, Nuoro, 10, e infine la provincia di Sassari che, con appena 7 casi, è passata da essere l’area più colpita a quella con il minor numero di contagi giornalieri.
Il bollettino. L’ultima comunicazione dell’Unità di crisi della Regione ha segnalato 114 nuovi casi di positività al Covid 19. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.515 tamponi. Un rapporto che permette una leggera risaluta del tasso di positività, che ieri si è attestato al 3,2 per cento contro il 3 per cento registrato venerdì. Pochissime variazioni anche dai report delle aree mediche, stabili rispetto a venerdì, e delle terapie intensive, dove pazienti ricoverati 24, uno in meno rispetto a venerdì. I casi di isolamento domiciliare sono invece 5.191, 96 in meno rispetto all’ultima comunicazione. Segnalati anche due decessi: oltre al 51enne anche una donna di 89 anni residente nella provincia del Sud Sardegna. Nella distribuzione territoriale dei contagi spicca il dato della Città metropolitana di Cagliari, con 51 nuovi casi, seguita dal Sud Sardegna, 26, Oristano, 19, Nuoro, 10, e infine la provincia di Sassari che, con appena 7 casi, è passata da essere l’area più colpita a quella con il minor numero di contagi giornalieri.
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