La Nuova Sardegna

I dirigenti scolastici 

«Tutti uniti contro i contagi così eviteremo le chiusure»

«Tutti uniti contro i contagi così eviteremo le chiusure»

SASSARI. Milletrecento alunni “spalmati” su otto istituti di ben tre quartieri cittadini, Porcellana Rizzeddu-Monserrato e San Paolo: «Quasi un Comune” scherza la dirigente dell’istituto comprensivo...

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Milletrecento alunni “spalmati” su otto istituti di ben tre quartieri cittadini, Porcellana Rizzeddu-Monserrato e San Paolo: «Quasi un Comune” scherza la dirigente dell’istituto comprensivo Paquale Tola di Sassari, Maria Grazia Falchi. Che tira un sospiro di sollievo nel constatare che non ci sono stati problemi particolari alla ripresa delle lezioni. «D’altronde – dice – eravamo già pronti dallo scorso anno, alunni e genitori erano abituati agli ingressi differenziati. Le famiglie dei new entry sono stati informati in una riunione preliminare e i ragazzi sono entrati come soldatini, rispettando le regole, con le foto di rito ma senza essere accompagnati in aula. Un bel momento di allegria, senza assembramenti, sperando in un ritorno alle vera normalità». La Falchi spiega che dietro un rientro a scuola c’è un gran lavoro preparatorio: «No, non possiamo permetterci il lusso di chiudere e non si deve tralasciare nulla. Così facendo lo scorso anno, ringraziando il Cielo, abbiamo fatto sempre lezione in presenza nonostante abbiamo bambini anche piccoli, anche se l’imprevisto può capitare». La novità green pass? «Mi sono accertata tramite la piattaforma che tutto il personale avesse le carte in regola per prendere servizio, e alcuni incaricati controllavano gli arrivi di esterni con l’app». Polemiche no vax? «Nessuna. Non so se tutto il personale sia vaccinato, non è mio dovere saperlo, l’importante è che abbia il green pass». E riguardo all’ organico «mancano solo pochi tasselli da definire quanto prima, l’ufficio provinciale ha lavorato con grande impegno».

Anche il dirigente del liceo classico Azuni di Sassari, Antonio Deroma, parla di «avvio ordinato per tutte le classi, con le prime che sono entrate in orario anticipato rispetto alle altre per prender contatto col la nuova realtà con maggiore serenità. Ho visto ragazzi con una gran voglia di ritornare sui banchi, nonostante le limitazioni per ovvi motivi di sicurezza. La corsa per... accaparrare il banco preferito in gran parte è stata evitata, ma sono felice di aver visto tanti volti sorridenti, davvero una bella cosa. Nessun problema particolare con i pendolari, ma lo verificheremo meglio quando l’orario sarà pieno». C’è stato un aggiornamento dedicato al personale in merito alle misure di controllo del green pass, «operazioni svoltesi in maniera molto serena: genitori, fornitori, operai e altri esterni arrivano mostrando spontaneamente il certificato verde. C’è un bel clima di collaborazione». Qualche docente non si è mostrato d’accordo sul sistema green pass per i dipendenti, «ma ha espresso il suo punto di vista in maniera civile».

«Abbiamo iniziato in maniera un po’ soft con tre ore – dice il dirigente del liceo scientifico Mossa di Olbia, Gigi Antolini – scaglionando gli ingressi in centrale e in succursale tra prime e seconde (oggi tocca alle altre classi, ndc) e non c’è stato alcun problema particolare: niente vuoti in organico, ministero e uffici territoriali hanno fatto questa volta il loro dovere, tutti i supplenti annuali, che sono un discreto numero, sono stati nominati per tempo invece che un paio di settimane dopo, non accadeva mai ed è una gran bella notizia. Abbiamo messo a regime il nuovo sistema per il controllo dei green pass, la nostra piattaforma Sidi dialoga bene con quella del ministero della salute. Per fortuna: controllare tutti i 100 docenti e i circa 25 Ata sarebbe stato un impegno gravoso. Abbiamo poi sperimentato i controlli sui visitatori tramite l’app: alcuni genitori di nuovi iscritti volevano visitare la succursale». Per i pendolari, giudizio su eventuali criticità rinviato a quando l’orario sarà a regime. Secondo Antolini «in città non sembrano esserci opposizioni da parte del personale, a quanto mi dicono anche i colleghi. E non ho notizie di contestatori no vax, finora non ho colto alcuna posizione contraria. Incrocio le dita. (a. palmas)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative