attentato nella notte tra martedì e mercoledì
Bomba a Quartucciu, danneggiata una Megane
CAGLIARI. Attentato intimidatorio durante la notte tra martedì e mercoledì a Quartucciu. Ignoti hanno piazzato un ordigno artigianale con carica esplosiva sul cofano di una Renault Magane di...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Attentato intimidatorio durante la notte tra martedì e mercoledì a Quartucciu. Ignoti hanno piazzato un ordigno artigianale con carica esplosiva sul cofano di una Renault Magane di proprietà di un meccanico e una parrucchiera. L’auto era parcheggiata sotto casa della coppia, in via Bengasi. La deflagrazione ha danneggiato la Megane e le schegge hanno sfregiato la facciata dell’abitazione.
La deflagrazione ha fatto sobbalzare il quartiere. Qualcuno ha lanciato l’allarme chiedendo l’intervento del 112 e sul posto sono immediatamente intervenute alcune pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Quartu. Insieme a loro sono arrivati anche gli artificieri del comando provinciale. Fin dai primissimi accertamenti è subito emerso che l’ordigno artigianale era a basso potenziale. E soltanto per pure fortuna non ha causato feriti. Questo perché nei frangenti dell’esplosione lungo la via non c’erano persone.
In ogni caso i carabinieri hanno avviato le indagini per tentare di risalire agli autori del gesto. I proprietari dell’auto sono stati sentiti dai militari dell’Arma, e hanno riferito di non saper giustificare le ragioni di un atto così grave.
Secondo i primissimi accertamenti potrebbe trattari del tappo di una bomboletta spray riempita di polvere pirica. Gli artificieri dovranno analizzare l’ordigno e nei prossimi giorni si potrebbero conoscere ulteriori dettagli della bomba che ha danneggiato pesantemente la Renault Megane.
Gli investigatori stanno scavando a fondo attorno ai rapporti con amici e conoscenti, ma anche lavorativi, della coppia di proprietari dell’auto per cercare elementi utili per individuare gli autori. (l.on)
La deflagrazione ha fatto sobbalzare il quartiere. Qualcuno ha lanciato l’allarme chiedendo l’intervento del 112 e sul posto sono immediatamente intervenute alcune pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Quartu. Insieme a loro sono arrivati anche gli artificieri del comando provinciale. Fin dai primissimi accertamenti è subito emerso che l’ordigno artigianale era a basso potenziale. E soltanto per pure fortuna non ha causato feriti. Questo perché nei frangenti dell’esplosione lungo la via non c’erano persone.
In ogni caso i carabinieri hanno avviato le indagini per tentare di risalire agli autori del gesto. I proprietari dell’auto sono stati sentiti dai militari dell’Arma, e hanno riferito di non saper giustificare le ragioni di un atto così grave.
Secondo i primissimi accertamenti potrebbe trattari del tappo di una bomboletta spray riempita di polvere pirica. Gli artificieri dovranno analizzare l’ordigno e nei prossimi giorni si potrebbero conoscere ulteriori dettagli della bomba che ha danneggiato pesantemente la Renault Megane.
Gli investigatori stanno scavando a fondo attorno ai rapporti con amici e conoscenti, ma anche lavorativi, della coppia di proprietari dell’auto per cercare elementi utili per individuare gli autori. (l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google