Trionfo sardo ai tricolori equitazione
Oro e argento per i fratelli Correddu, entrambi in sella a cavalli nati nell’isola
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SASSARI. La bandiera dei Quattro mori svetta altissima ai campionati tricolori giovanili di salto a ostacoli. Due ragazzi nati in Sardegna (garantisce il cognome) si sono aggiudicati la medaglia d’oro nella categoria Junior e l’argento nella Young Rider. Normale? Non tanto vista la qualità dei partecipanti e le insidie del percorso. I protagonisti di un pomeriggio da incorniciare sono Lorenzo Correddu e il fratello Francesco. Entrambi hanno gareggiato in sella a cavalli sardi: Necofix per Francesco e Ultos per Lorenzo. I Correddu brothers non sono nuovi sono a imprese straordinarie e, del resto, hanno un bell’esempio in famiglia. I due sono figli di Giovanni Battista Correddu ed Esmeralda Pecchio, nomi importanti nel panorama del salto a ostacoli tricolore. Una coppia che ha lavorato per anni negli ippodromi sardi per poi realizzare il sogno della vita: aprire un circolo in Lombardia che è diventato un punto di riferimento per gli amati dell’equitazione. Francesco e Lorenzo non potevano che diventare cavalieri e la classe si è vista subito. I risultati ottenuti lo scorso fine settimana arricchiscono un palmares che è fatto di trionfi in tutta Europa, con la casacca della nazionale e, per Francesco, con la divisa dell’Arma.
Le gare per il titolo italiano si sono disputate in un clima di grande sport e spettacolo. Nella categoria Young Rider (la più prestigiosa) il titolo è andato al carabiniere Giacomo Casadei in sella a Filou VD Kruishoeve Z. Alle sue spalle proprio Francesco in sella a Necofix, un cavallo che ha mosso i primi passi in Sardegna. Lorenzo ha “vendicato” l’argento del fratello andando a prendersi in primo gradino del podio nella categoria Junior. Il giovanissimo cavaliere, migliore degli azzurri agli ultimi campionati Europei a Vilamoura in Portogallo, ha ottenuto il titolo in sella ad Ultos, altro cavallo nato e allevato nell’isola. Un baio che si è lasciato alle spalle soggetti pagati centinaia di migliaia di euro.
Le gare per il titolo italiano si sono disputate in un clima di grande sport e spettacolo. Nella categoria Young Rider (la più prestigiosa) il titolo è andato al carabiniere Giacomo Casadei in sella a Filou VD Kruishoeve Z. Alle sue spalle proprio Francesco in sella a Necofix, un cavallo che ha mosso i primi passi in Sardegna. Lorenzo ha “vendicato” l’argento del fratello andando a prendersi in primo gradino del podio nella categoria Junior. Il giovanissimo cavaliere, migliore degli azzurri agli ultimi campionati Europei a Vilamoura in Portogallo, ha ottenuto il titolo in sella ad Ultos, altro cavallo nato e allevato nell’isola. Un baio che si è lasciato alle spalle soggetti pagati centinaia di migliaia di euro.
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