Doppio “salto” prima di arrivare all’uomo
Il Sars-Cov-2 potrebbe essersi diffuso nell'uomo in più volte, in almeno due salti distinti: è l’ultima ipotesi proposta da un gruppo di ricercatori guidati dell'università della California di San...
1 MINUTI DI LETTURA
Il Sars-Cov-2 potrebbe essersi diffuso nell'uomo in più volte, in almeno due salti distinti: è l’ultima ipotesi proposta da un gruppo di ricercatori guidati dell'università della California di San Diego su virological.org, che accoglie articoli in attesa di revisione da parte della comunità scientifica. Se confermato, lo studio darebbe credito alle ipotesi che la pandemia avrebbe avuto origine da più mercati animali quasi contemporaneamente e renderebbe sempre meno probabile quella di una fuoriuscita da laboratori. Il lavoro nasce dallo studio dei genomi dei primi campioni di virus rintracciati in Cina tra fine 2019 e inizio 2020, complessivamente 1.716 sequenze, nei quali sono state individuate due differenti varianti, ceppo A e ceppo B, riscontrate in persone che avevano visitato due differenti mercati animali, Huanan e Wuhan.
Secondo gli autori del nuovo studio le modifiche presenti nei due ceppi avrebbero avuto origine separata, da due distinti salti da animale a uomo, i cosiddetti spillover. I risultati sono «coerenti con l'esistenza di almeno due introduzioni di SARS-CoV-2 nella popolazione umana», ha commentato su Nature David Robertson, virologo dell'Università di Glasgow.
Secondo gli autori del nuovo studio le modifiche presenti nei due ceppi avrebbero avuto origine separata, da due distinti salti da animale a uomo, i cosiddetti spillover. I risultati sono «coerenti con l'esistenza di almeno due introduzioni di SARS-CoV-2 nella popolazione umana», ha commentato su Nature David Robertson, virologo dell'Università di Glasgow.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google