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L’e-commerce cambia tutto Più investimenti sui pacchi

L’e-commerce cambia tutto Più investimenti sui pacchi

Anche nell’isola durante il Covid è cresciuto il volume delle consegne a domicilio  Potenziato il centro di Olbia (con volo dedicato), aperti hub a Nuoro e Monastir 

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SASSARI. È il primo operatore in Italia per la consegna dei pacchi, con una quota di mercato del 37%. Il mondo è cambiato rapidamente e la costante crescita dell’e-commerce ha comportato un incremento del numero di pacchi recapitato da Poste Italiane, arrivato nel 2020 a circa 210 milioni, con un incremento del 41% rispetto all’anno precedente. Entro il 2025, come dichiarato dall’ad Matteo Del Fante, oltre la metà dei ricavi del comparto sarà generato dal business dei pacchi. Poste Italiane continua quindi ad investire sulla logistica e sugli impianti di smistamento per essere più moderna e veloce. E anche in Sardegna la sua rete logistica è sempre più in linea con le tecnologie più avanzate. Con i suoi 824 dipendenti adibiti al settore recapito, divisi in 68 centri distribuiti nelle 4 province isolane, Poste Italiane conferma la propria capillarità sul territorio e la tendenza al rinnovamento. Lo dimostrano ad esempio i recenti interventi effettuati nel centro di distribuzione di Olbia con l’introduzione di un nuovo volo diretto, oramai a regime, per i pacchi destinati al nord della Sardegna provenienti dal Centro nazionale di Brescia, fiore all’occhiello di Poste Italiane (gli altri centri di smistamento che interessano l’isola sono quello di Roma Affile, Cargo City Fiumicino e Hub Sda Bologna/Milano e Padova dove si lavorano i pacchi con tempi di consegna più “lenti” e i pacchi “veloci” dal mercato asiatico); ma anche gli interventi nel centro di recapito finalizzati a una logistica più efficiente e l’apertura dei due nuovi centri di distribuzione di Monastir e Nuoro avvenuta nel primo semestre del 2021.

Ogni pacco destinato ai cittadini isolani viaggia attraverso un’articolata infrastruttura logistico-produttiva, caratterizzata da centri smistamento e hub automatizzati, connessioni aeree e stradali, e che comprende la consegna a domicilio o l’utilizzo della Rete Punto Poste, composta da più di 20mila punti di prossimità.

Ogni giorno, una quota rilevante di questi pacchi è destinata ai centri di distribuzione della Sardegna e arrivano sull’isola attraverso dei voli diretti all’aeroporto di Cagliari-Elmas e subito trasferiti al vicino Centro di smistamento di Cagliari in via Nassiriya presso il quale sono impiegate circa 150 persone. Le spedizioni, dopo essere state veicolate verso i 68 centri di distribuzione, sono infine consegnate, grazie al lavoro di 824 addetti del settore recapito di Poste Italiane al cliente finale negli oltre 820.000 punti di recapito, ovvero gli utenti finali suddivisi tra 745.000 abitazioni, 55.000 attività produttive e 35.000 uffici pubblici e privati. Determinante per una articolazione che garantisce e vuole costantemente migliorare qualità e velocità nella consegna è anche lo sviluppo di modelli per la gestione evoluta dell’ultimo miglio come ad esempio l’introduzione nell’offerta dei servizi per gli operatori e-commerce di Same Day Delivery (consegna in giornata se l’ordine viene effettuato entro un certo orario) e Scheduled Delivery (consegna nel giorno desiderato e all’interno di una specifica fascia oraria, anche serale).

La flotta a disposizione degli addetti al recapito in Sardegna è composta da un totale di 828 mezzi, tra motoveicoli ed autoveicoli. Nel corso dell’ultimo anno il parco mezzi è diventato più “green”, grazie all’adozione di 57 nuovi mezzi tra 100% elettrici e termici a basse emissioni, per una mobilità ancora più sostenibile. (a.palm.)

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