La Nuova Sardegna

Emergenza a cagliari 

L’Aou sospende 33 infermieri no vax

Il sindacato lancia l’allarme: ci sono reparti che rischiano di fermarsi

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CAGLIARI. Sono 33 gli infermieri sospesi dall'Aou di Cagliari per essersi sottratti all’obbligo della vaccinazione. Una scelta obbligata che però sta comportato più di un problema in diversi reparti mettendo in crisi chi è rimasto in corsi a fare il suo lavoro. Una situazione sulla quale interviene il NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, che ha scritto una lettera alla dirigenza sanitaria per rappresentare la gravissima carenza di personale e le problematiche che ne conseguono. «Siamo arrivati a picchi di 2 infermieri ogni 24 pazienti – ha detto Christian Cugusi, rappresentante RSU NurSind – abbiamo lanciato in diverse occasioni il nostro grido d'allarme che non è stato in alcun modo recepito dai dirigenti. Al contrario, sono stati messi in atto meccanismi tampone tutt’altro che efficaci, tra cui la sospensione delle ferie invernali già programmate da tempo e il trasferimento di risorse umane dove erano in servizio i dipendenti sospesi, scoprendo inevitabilmente altre strutture. Emblematica la situazione della Chirurgia d’urgenza, della Ginecologia-Ostetricia e della Chirurgia colonproctologica dove a causa dei trasferimenti si opera ormai con 2 infermieri per 24 pazienti».

Il sindacato inoltre, denuncia il fatto che l'Azienda “incurante della situazione disastrosa nella quale si opera quotidianamente ha deciso di convocare per il 12 ottobre, un incontro per trattare di incarichi di funzione, e della nomina di un nuovo direttore sanitario, senza alcun cenno alla catastrofica situazione di carenza di personale sanitario».

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