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Assalto alla manovra: anche la maggioranza prepara le modifiche

Assalto alla manovra: anche la maggioranza prepara le modifiche

Correzioni importanti sulla sanità spinte da Oppi (Udc) Due milioni in più per il settore spettacolo dopo la protesta

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CAGLIARI. Da intoccabile che era la Manovra è diventata un «campo libero» in cui la maggioranza di centrodestra ha deciso eccome di metterci le mani. I partiti della coalizione al governo avrebbero messo sul tavolo una sessantina di emendamenti, proponendo un ennesimo giro vorticoso di milioni da un articolo all’altro della legge contabile. Di fatto, nonostante le ultime rassicurazioni, la partita è stata riaperta all’improvviso. E infatti la seconda seduta del confronto in aula, era oggi, è stata rinviata a martedì prossimo, quando, a quel punto, mancheranno solo 24 ore alla scadenza del 20 ottobre. Scadenza che fino all’altro giorno – almeno stando all’assessorato al bilancio – sarebbe dovuta essere l’ultima possibile per evitare il rinvio di gran parte della spesa al 2022. Invece, nel frattempo, anche questa data pare non essere più una priorità.

Le correzioni sicure. L’Udc, con in testa Giorgio Oppi, ha in mente di correggere gran parte degli articoli che riguardano la sanità. In particolare, vorrebbe cassare sul nascere l’ipotesi di una 14esima Azienda sanitaria, che – secondo la bozza approvata in commissione – avrebbe dovuto liquidare le passività dell’attuale Ats, per permettere alle Aziende, sono tutte quelle annunciate dalla riforma sanitaria, di partire con i conti a zero. Come sollecitato, a suo tempo, dal commissario dell’As-Ares, Massimo Temussi, la Manovra stanzia 2 milioni e mette a disposizione una squadra, venti persone, per completare l’operazione. Secondo l’Udc, invece, a occuparsi di tutto dovrà essere la stessa Ares e solo il liquidatore potrà essere un manager esterno all’Azienda. Su questo emendamento il centrodestra avrebbe trovato ormai l’accordo. Il Ps’Az, dal canto suo, starebbe per depositare una trentina di correzioni che – a detta del capogruppo Franco Mula – dovrebbero modificare diversi capitoli di spesa: lavoro, agricoltura, riorganizzazione degli enti controllati dalla Regione, sport e cultura. Poi c’è la Lega, che sarebbe intenzionata a modificare gli articoli sul personale: dalle graduatorie Aspal fino ai precari di Forestas. I Riformatori e Forza Italia dovrebbero presentare insieme un emendamento per frenare l’escalation della Lingua blu, ennesima malattia endemica, che ha travolto gli allevamenti ovini e bovini. Anche Fdi farà la sua parte nell’aggiustare la Manovra, ma ha annunciato: «Saranno tutti a costo zero». Tra l’altro su alcune correzioni, compreso il colpo di spugna su diversi finanziamenti fin troppo mirati, il centrodestra avrebbe trovato anche un punto d’incontro con le opposizioni. Opposizioni che, a loro volta, stanno preparando un pacco di oltre 300 emendamenti.

Lo spettacolo in piazza. Confermati gli indennizzi per i danni provocati dagli incendi di quest’estate nel Montiferru, c’è chi, invece, è sceso in piazza per sollecitare più soldi per far fronte alla crisi economica scatenata dalla pandemia. È il mondo dello spettacolo dal vivo: il fatturato, in questi mesi, è crollato del 70 per cento. Davanti al Consiglio regionale, il Coordinamento ha organizzato un sit in e sollecitato due milioni di ristori in più. Alla fine della mattinata sono arrivate le rassicurazioni dei capigruppo e dell’assessore alla cultura Andrea Biancareddu: «Anche questa correzione ci sarà nella bozza definitiva». (ua)

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