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Il ricordo a Gavoi: «Il suo esempio non morirà mai»

GAVOI. Nel suo paese natale Angelo Licheri era amatissimo e la notizia della sua morte ha provocato grande tristezza nei suoi compaesani. Angelo era nato qui nei primi anni '40, in una poverissima...

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GAVOI. Nel suo paese natale Angelo Licheri era amatissimo e la notizia della sua morte ha provocato grande tristezza nei suoi compaesani. Angelo era nato qui nei primi anni '40, in una poverissima abitazione del quartiere di Su Caramu. La sua vita è stata caratterizzata da lunghe sofferenze sin dalla nascita: figlio di una famiglia ridotta in miseria dopo che il padre abbandonò la madre con quattro figli da crescere, Licheri lasciò la Sardegna nei primi anno '60 appena 17enne, quando si aggregò al circo Orfei per lavorare come garzone. A ricordarlo è il sindaco Salvatore Lai, compagno di giochi di Angelo. «Gavoi oggi ha perso uno dei suoi figli migliori, ci stringiamo attorno alla famiglia a cui mandiamo il nostro più caloroso abbraccio - commenta il primo cittadino - Il suo gesto di generosità nei confronti di Alfredino ha rasentato l'eroismo. Angelo è un figlio della mia generazione, giocavamo insieme: eravamo tutti poveri ma la sua famiglia lo era particolarmente. È partito col circo ed è poi iniziato il suo tentativo di emancipazione nel Continente che a tratti è anche riuscita, purtroppo però la vita non gli ha risparmiato altre sofferenze. Resterà sempre nella nostra memoria e il suo esempio non morirà mai».

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