La Nuova Sardegna

energiE per l’italia 

«La buona destra contro i populismi»

Il coordinatore Piana rilancia il movimento e critica la Giunta Solinas

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CAGLIARI. Nel 2019 faceva parte della coalizione di centrodestra e sosteneva Christian Solinas, ma poi, nei seggi, è rimasta lontano dal quorum che era necessario per eleggere un consigliere regionale. Acqua passata, si dirà, ma non per il movimento «Energie per l’Italia», che ha ribadito di essere ancora molto distante dall’attuale Giunta, verso cui tra l’altro è stata sempre dura e critica sin dall’inizio della legislatura: «Solinas ha dimostrato che non basta vincere le elezioni, perché poi bisogna saper governare». Tore Piana, coordinatore regionale del movimento, s’è detto sicuro che dopo due anni e mezzo «il governo della Regione non può essere certo promosso per quanto ha fatto». Meglio guardare al futuro e così ha aderito al progetto politico nazionale «Buona destra». L’appello lanciato dal gruppo «Buona destra» sardo è stato infatti di questo tenore: «Chiunque oggi sogni un'Italia e una Sardegna più ricche, più aperte e più europee – ha aggiunto Piana – ci deve dare una mano per diffondere questo nostro nuovo progetto». Progetto che è stato fotografato da Maurizio Petrò, responsabile nazionale di Energie per l’Italia: «È arrivato il momento di scendere in campo per chi crede che all’Italia e alla Sardegna serva una forte area di destra liberale competitiva e soprattutto concorrente alla destra sovranista». Secondo Filippo Rossi, leader nazionale del movimento, gli italiani moderati possono «impegnarsi nel dar voce a un progetto in cui possano e debbano sentirsi a casa senza essere costretti a inutili compromessi con la destra populista». Perché, ha concluso Piana, dalla giunta Solinas «ci aspettavamo molto di più».

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