Sassari, 900mila euro: all’Aou apre il centro per la sclerosi

Sanità al centro della Finanziaria: fondi per borse di studio e specializzazioni. Venti milioni al Mater, ma la competenza per l’impegno finanziario passa all’Ats

CAGLIARI. La sanità e nient’altro che la sanità, con milioni e milioni di finanziamento, contributi e sovvenzioni: più di 100 in totale. Soprattutto per quella pubblica, ma uno spazio è stato ritagliato anche a favore del Mater Olbia. La Manovra 2021 ha superato un altro scoglio, stavolta senza grandi litigi fra il centrodestra al governo e le opposizioni, e forse fra una settimana potrebbe essere approvata.

Sassari in testa. All’unanimità è passato l’emendamento con cui l’Azienda universitaria potrà aprire l’atteso centro territoriale per la sclerosi multipla e le altre patologie neurologiche. In tre anni avrà a disposizione 900mila euro, 100mila subito, gli altri spalmati sul 2022 e 2023, per avviare «l’Unità operativa destinata a garantire ai pazienti un’adeguata assistenza ambulatoriale, compreso il day hospital e la riabilitazione». La nuova struttura dovrà operare in stretta collaborazione con il centro regionale di riferimento per la sclerosi multipla, al Binaghi di Cagliari, che a sua volta potrà contare su un finanziamento straordinario di 400mila euro. Servirà a rilanciarlo, dopo che le associazioni dei pazienti avevano denunciato: «Lo stanno smantellando». Poi alla scuola di specializzazione in medicina saranno trasferiti 200mila euro in più rispetto al contributo iniziale della Regione: mezzo milione l’anno fino al 2033. A sua volta la facoltà di veterinaria potrà investire 434mila euro per la formazione universitaria. Infine l’Aula ha dato il via libera anche ai 600mila euro per la Casa Divina provvidenza.

Scuole di specializzazione. Dopo il maxi finanziamento per le borse di studio destinate ai laureati in medicina, sono oltre 280, è arrivato anche quello per la frequenza nelle scuole di specializzazione dell’area sanitaria non medica: 350mila euro quest’anno e altrettanti il prossimo e nel 2023. Sempre gli specializzandi pendolari potranno contare su un rimborso spese forfettario, lo stanziamento complessivo è 167mila euro, poi 500mila nel 2022 e 800mila nel 2023.

Effetto Covid. È arrivato il via libera del Consiglio alle assunzioni, annunciate mesi fa dalla Giunta: saranno oltre 5mila. Sarà necessario far scorrere le graduatorie dei concorsi già conclusi, bandirne nuovi, ma nel frattempo potranno essere ancora ingaggiati gli interinali. Ancora: con 13 milioni saranno incentivati medici e infermieri, perchè coprano i molti vuoti in organico nelle sedi disagiate, ospedali compresi. Con altri 13 milioni è stato riconosciuto l’impegno del personale del sistema sanitario nella campagna di vaccinazione. Ci sarà anche un’integrazione per i veterinari: 615mila euro. I Comuni potranno spendere gli avanzi di cassa per ampliare la platea dei servizi socio-sanitari alla persona. Il fondo del programma «Ritornare a casa» a favore dei pazienti in grave o gravissima autosufficienza è stato incrementato di 54 milioni e finirà per superare il tetto degli 850 milioni. I reparti oncologici avranno a disposizione 600mila euro l’anno, fino al 2023, per migliorare la qualità dell’assistenza andata in crisi durante la pandemia. La medicina territoriale e quella ambulatoriale sarà potenziata con quasi otto milioni in tre anni. Poco meno di 400mila euro potranno essere utilizzati dall’assessorato alla sanità, per avviare progetti di collaborazione con gli istituti di ricerca. È stata confermata l’unatantum di 800 a testa mensili – il finanziamento totale è di 492mila euro – per i dipendenti dei servizi mensa e pulizie quando le scuole erano in lockdown.

Mater Olbia. All’ospedale privato del Qatar saranno riconosciuti i 20 milioni sui 60 totali previsti dalla convenzione con la Regione e non spesi per le prestazioni sanitarie a causa del blocco pandemia. Ma sarà l’Ats a trattare con il Mater per capire se quei milioni dovranno essere destinati a coprire le spese di funzionamento, come vorrebbe l’ospedale qatariota, oppure per abbattere le liste d’attesa.

Gli altri interventi. Mezzo milione è stato stanziato per la curia e le altre associazioni che garantiranno assistenza alle famiglie con bambini affetti dalla sindrome di Asperger e sclerosi multipla. Un milione per avvicinare i pazienti psichiatrici alle strutture territoriali. Infine, sempre con pacchetto sanità, è stato rifinanziato (1,5 milioni l’anno fino al 2023) anche il bonus matrimonio: ogni coppia potrà chiedere massimo 4mila euro. (ua)

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