Sassari, l’hub vaccinale in via Deledda
A novembre medici e infermieri lasceranno Promocamera a Predda Niedda
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SASSARI. L’hub vaccinale di Sassari cambia domicilio. Il 31 ottobre scade il contratto di locazione nel grande capannone di Promocamera, nella Strada 1 di Predda Niedda, e medici, infermieri e tutto lo staff che ha gestito le vaccinazioni di migliaia di persone si trasferiranno nel “blocco sud” del “Quadrilatero” tra via Grazia Deledda, Via Marghinotti e via Goldoni, nel quartiere di Monte Rosello. Considerando che il contratto per l’uso dei locali di Promocamera scade il 31 ottobre, è possibile che il protocollo d’intesa firmato tra Ats e Area, l’agenzia regionale per l’edilizia abitativa che detiene la proprietà degli immobili di via Deledda parta proprio dal primo novembre, festa di Ognissanti. D’altra parte, la richiesta di Ats era stata formulata alla Regione e alla stessa Area già il 27 luglio, in piena campagna vaccinale. La durata dell’intesa è stata stabilita in 12 mesi, che decorreranno dal momento in cui il protocollo diventerà esecutivo. La locazione, poi, potrà essere rinnovata “se le parti si riterranno soddisfatte”.
Prima che possa essere completato il trasferimento, tuttavia, sarà necessario completare alcuni aspetti dello stabile di via Deledda. L’intervento più significativo, e anche più costoso, è quello che sistemerà l’area da destinare a parcheggio perché quello delle aree di sosta disponibili in zona è probabilmente anche l’aspetto che preoccupa maggiormente i futuri “gestori” dello stabile ma anche i fruitori. Come recita il protocollo d’intesa, sarà l’Ats ad occuparsi della sistemazione degli stalli, con una spesa di circa 65mila euro, più Iva, stimata da Area. Le eventuali preoccupazioni dei cittadini dovrebbero essere smentite da uno dei passaggi dell’atto sottoscritto da Ats e Area: «L’immobile dispone delle potenzialità operative sufficienti a consentire la gestione in sicurezza dell’afflusso della popolazione di riferimento, il quale verrà allestito con gli arredi ed eventuali impianti necessari nel rispetto delle normative in materia di sicurezza oltreché dotato di tutte le ulteriori attrezzature, servizi e materiale di consumo necessario per l’effettuazione quotidiana dei vaccini», si legge nel documento che, di fatto, sposta l’hub vaccinale dalla zona industriale alla città.
Prima che possa essere completato il trasferimento, tuttavia, sarà necessario completare alcuni aspetti dello stabile di via Deledda. L’intervento più significativo, e anche più costoso, è quello che sistemerà l’area da destinare a parcheggio perché quello delle aree di sosta disponibili in zona è probabilmente anche l’aspetto che preoccupa maggiormente i futuri “gestori” dello stabile ma anche i fruitori. Come recita il protocollo d’intesa, sarà l’Ats ad occuparsi della sistemazione degli stalli, con una spesa di circa 65mila euro, più Iva, stimata da Area. Le eventuali preoccupazioni dei cittadini dovrebbero essere smentite da uno dei passaggi dell’atto sottoscritto da Ats e Area: «L’immobile dispone delle potenzialità operative sufficienti a consentire la gestione in sicurezza dell’afflusso della popolazione di riferimento, il quale verrà allestito con gli arredi ed eventuali impianti necessari nel rispetto delle normative in materia di sicurezza oltreché dotato di tutte le ulteriori attrezzature, servizi e materiale di consumo necessario per l’effettuazione quotidiana dei vaccini», si legge nel documento che, di fatto, sposta l’hub vaccinale dalla zona industriale alla città.
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