Vaccini, numeri da record ma l’emergenza non è finita
di Claudio Zoccheddu
Quasi 2 milioni e mezzo le dosi inoculate e il 77,2% dei sardi ha completato il ciclo Doccia fredda dal report della Fondazione Gimbe: Curva epidemiologica in rialzo
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La campagna vaccinale procede a vale spiegate. Il 77,2% della popolazione isolana ha completato il ciclo vaccinale (la media nazionale è 75,7%) a cui aggiungere un ulteriore 2,7% (media Italia 3%) solo con prima dose. Lo rivela la Fondazione Gimbe nel consueto report del giovedì. Il tasso di copertura vaccinale con dose booster, la dose di richiamo effettuata dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, è del 21,4% (media nazionale 27,6%), mentre il tasso di copertura vaccinale con la dose aggiuntiva è del 44% contro una media nazionale del 31,5%. Secondo il report quotidiano del Governo, ad oggi nell'isola sono state somministrate complessivamente 2.498.935 dosi sulle 2.751.755 a disposizione, ovvero il 90,8%.
L’impegno dei volontari. Dietro all’exploit dell’isola nella campagna vaccinale c’è l’impegno di tanti volontari: «Vorremo ringraziare e fare i più sinceri complimenti a tutti i medici volontari, ai professionisti sanitari volontari, alle associazioni di volontariato e a tutto il personale tecnico e amministrativo volontario impegnati senza sosta negli hub vaccinali e nei Punti di vaccinazione territoriali durante tutta la campagna di vaccinazione. Tutti i professionisti volontari si sono inseriti immediatamente nei team multidisciplinari della Assl e dell'Ats e, senza risparmiarsi, sono stati, ciascuno per il proprio ruolo e funzione, determinanti e decisivi per il completamento della campagna vaccinale tutt'ora in corso». Sono queste parole scelte dal commissario straordinario dell'Ats, dal commissario straordinario per la Assl 1 di Sassari, dal presidente della conferenza socio sanitaria della Assl di Sassari in rappresentanza di tutti i sindaci del territorio e dal presidente dell'ordine dei medici di Sassari per esprimere il loro ringraziamento a tutti i volontari che in oltre 10 mesi di duro lavoro, hanno messo in campo competenza, professionalità e senso di appartenenza, oltre che di responsabilità sociale e istituzionale. «L'impegno, la costanza e la disponibilità, senza mai risparmiarsi – continuano i rappresentanti delle istituzioni – sono stati e saranno fonte di valore ed ispirazione per tutti noi e il nostro personale, a tutti i livelli, attualmente in servizio, delle istituzioni e della pubblica amministrazione, nonché per i nuovi operatori e professionisti che sono da poco entrati a far parte degli organici della pubblica amministrazione e che si stanno formando in questo momento».
Contagi. Prima di abbassare la guardia, tuttavia, sarà necessario attendere. Sempre secondo la rilevazioni della Fondazione Gimbe, in Sardegna la curva epidemiologica ha fatto registrare un nuovo rialzo. Nella settimana dal 27 ottobre al 2 novembre è stata registrata una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100mila abitanti (84) e un aumento dei nuovi casi cresciuti del 71,5% rispetto alla settimana precedente. Sono rimasti abbondantemente sotto la soglia di saturazione, invece, i posti letto in area medica (3%) e in terapia intensiva (3%) occupati da pazienti Covid-19.
Il bollettino. Se il computo settimanale ha fatto registrare un picco, quello quotidiano è in controtendenza. I contagi da Covid sono infatti in calo nelle ultime ore. I nuovi casi confermati sono in tutto 37 (21 in meno rispetto all’ultima comunicazione) sulla base di 2.005 persone testate. Complessivamente, fra molecolari e antigenici, sono stati processati 8.507 test. Il tasso di positività, dunque, è dello 0,4 per cento. Purtroppo è stato registrato un altro decesso: un uomo di 99 anni residente nella città metropolitana di Cagliari. Migliora la situazione negli ospedali. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (-1), quelli in area medica 38 (-2 ). Infine, sono 1.327 (+6) le persone ancora in isolamento domiciliare.
L’impegno dei volontari. Dietro all’exploit dell’isola nella campagna vaccinale c’è l’impegno di tanti volontari: «Vorremo ringraziare e fare i più sinceri complimenti a tutti i medici volontari, ai professionisti sanitari volontari, alle associazioni di volontariato e a tutto il personale tecnico e amministrativo volontario impegnati senza sosta negli hub vaccinali e nei Punti di vaccinazione territoriali durante tutta la campagna di vaccinazione. Tutti i professionisti volontari si sono inseriti immediatamente nei team multidisciplinari della Assl e dell'Ats e, senza risparmiarsi, sono stati, ciascuno per il proprio ruolo e funzione, determinanti e decisivi per il completamento della campagna vaccinale tutt'ora in corso». Sono queste parole scelte dal commissario straordinario dell'Ats, dal commissario straordinario per la Assl 1 di Sassari, dal presidente della conferenza socio sanitaria della Assl di Sassari in rappresentanza di tutti i sindaci del territorio e dal presidente dell'ordine dei medici di Sassari per esprimere il loro ringraziamento a tutti i volontari che in oltre 10 mesi di duro lavoro, hanno messo in campo competenza, professionalità e senso di appartenenza, oltre che di responsabilità sociale e istituzionale. «L'impegno, la costanza e la disponibilità, senza mai risparmiarsi – continuano i rappresentanti delle istituzioni – sono stati e saranno fonte di valore ed ispirazione per tutti noi e il nostro personale, a tutti i livelli, attualmente in servizio, delle istituzioni e della pubblica amministrazione, nonché per i nuovi operatori e professionisti che sono da poco entrati a far parte degli organici della pubblica amministrazione e che si stanno formando in questo momento».
Contagi. Prima di abbassare la guardia, tuttavia, sarà necessario attendere. Sempre secondo la rilevazioni della Fondazione Gimbe, in Sardegna la curva epidemiologica ha fatto registrare un nuovo rialzo. Nella settimana dal 27 ottobre al 2 novembre è stata registrata una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100mila abitanti (84) e un aumento dei nuovi casi cresciuti del 71,5% rispetto alla settimana precedente. Sono rimasti abbondantemente sotto la soglia di saturazione, invece, i posti letto in area medica (3%) e in terapia intensiva (3%) occupati da pazienti Covid-19.
Il bollettino. Se il computo settimanale ha fatto registrare un picco, quello quotidiano è in controtendenza. I contagi da Covid sono infatti in calo nelle ultime ore. I nuovi casi confermati sono in tutto 37 (21 in meno rispetto all’ultima comunicazione) sulla base di 2.005 persone testate. Complessivamente, fra molecolari e antigenici, sono stati processati 8.507 test. Il tasso di positività, dunque, è dello 0,4 per cento. Purtroppo è stato registrato un altro decesso: un uomo di 99 anni residente nella città metropolitana di Cagliari. Migliora la situazione negli ospedali. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (-1), quelli in area medica 38 (-2 ). Infine, sono 1.327 (+6) le persone ancora in isolamento domiciliare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
