È il testo più venduto dopo Bibbia e Corano nel 2022 sarà dedicato a clima e ambiente
Si chiama “Guinness”, come la famosa birra nera irlandese. E non è un caso. L’idea di mettere insieme ogni primato possibile e immaginabile, umano, animale o naturale, è venuta a Hugh Beaver,...
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Si chiama “Guinness”, come la famosa birra nera irlandese. E non è un caso. L’idea di mettere insieme ogni primato possibile e immaginabile, umano, animale o naturale, è venuta a Hugh Beaver, amministratore delegato delle birrerie Guinness di Dublino. Il “Guinness world record” ha anche una data di nascita precisa: 4 maggio 1951. Il primo libro vide la luce quattro anni più tardi e fu subito un successo planetario, al punto da essere tradotto in 37 lingue, che lo ha portato – con più 100 milioni di copie vendute – a diventare il terzo libro più diffuso al mondo, dopo la Bibbia e il Corano. Il clamoroso successo del libro dei record ha conquistato anche la Tv di ben 35 Paesi, dove sono andate in onda edizioni di programmi realizzati direttamente dallo staff del “guinness” o comunque ispirati al format dei record. Ma nel libro non ci sono solo stranezze come la più grande lezione di yoga mai effettuata, a cui hanno partecipato 35mila persone, o follie organizzate come il regolamento del campionato mondiale di arpioni sparati da un fucile subacqueo e afferrati al volo e a mani nude da schiere di novelli Aquaman. Ad esempio, l’edizione del 2022 sarà incentrata sulla Terra e sui record ambientali che fanno paura, come i 56,7 gradi registrati a Greenland Ranch, in California, e quelli che lasciano ben sperare, come la più grande manifestazione pubblica, il Global Climate Strike del settembre 2019, promosso da Fridays For Future, durato una settimana e a cui hanno partecipato 7,22 milioni di persone in oltre 160 Paesi, con una mobilitazione anche in Antartide, nell’estremo sud del globo.
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