Disastro annunciato nelle campagne
La Coldiretti: poco o nulla per fronteggiare il dramma dei cambiamenti climatici
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CAGLIARI. Terreni sott'acqua, coltivazioni distrutte, interi raccolti perduti, strade rurali inagibili e aziende agricole isolate. A confermarlo è la Coldiretti: i danni, ancora approssimativi, ammonterebbero quest’anno a due miliardi di euro, comprese le devastazioni, oltre che in Sardegna, quelle recenti in Toscana, Lazio, Liguria e Puglia. «Tra perdite della produzione agricola nazionale e inagibilità delle infrastrutture è un disastro», denuncia la Coldiretti. A pagare uno dei conti più pesanti – prosegue – è stata l'agricoltura, colpita a cavallo con la fase conclusiva della vendemmia e l'inizio della raccolta delle olive. Ancora: è saltata la raccolta degli ortaggi autunnali e rischia di essere rinviata la successiva semina.
Anno terribile. Finora l’Italia è stata flagellata da 1.914 eventi calamitosi tra nubifragi, tornado, tempeste di vento, grandinate, ondate di calore e gelo. L’aumento è stato del 45 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una media di sei eventi estremi al giorno.
Allarme clima. «Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – alle conseguenze provocate dai cambiamenti climatici. È così anche in Italia, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo». Di fronte a questo allarme generale, è la conclusione dell’associazione degli agricoltori, è indispensabile che ci sia un immediato cambio di rotta da parte delle grandi Nazioni industrializzate.
Anno terribile. Finora l’Italia è stata flagellata da 1.914 eventi calamitosi tra nubifragi, tornado, tempeste di vento, grandinate, ondate di calore e gelo. L’aumento è stato del 45 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una media di sei eventi estremi al giorno.
Allarme clima. «Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – alle conseguenze provocate dai cambiamenti climatici. È così anche in Italia, dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo». Di fronte a questo allarme generale, è la conclusione dell’associazione degli agricoltori, è indispensabile che ci sia un immediato cambio di rotta da parte delle grandi Nazioni industrializzate.
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