Con i bambini, per dare e ricevere amore
di Bruna Visca*
Volontaria alla Scuola della Pace per la Comunità di Sant’Egidio: quante cose si imparano dai più piccoli
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La mia esperienza da volontaria l’ho “incontrata” per caso, infatti proprio durante le celebrazioni per i 130 anni della Nuova Sardegna, ho avuto l’opportunità di rivolgere una domanda al presidente della comunità di Sant’Egidio e successivamente conoscerne i responsabili della città di Sassari. È stata una svolta nella mia vita, che ha cambiato il senso di ogni mio venerdì e ha riempito tutti i giorni successivi di gioia e amore. Penso che spesso, quando qualcosa nella nostra vita non va nel senso giusto, aiutare qualcun altro sia una valida scelta: per me il riuscire a rendermi disponibile e mettere un bel sorriso sulla faccia per rendere felice, non me, ma gli altri ha aiutato molto a contribuire alla mia serenità e alla mia crescita.
Ho incontrato persone nuove e diverse, conosciuto realtà lontane dalla mia quotidianità, ho visto con i miei occhi scendere lacrime di disperazione da occhi limpidi e abbracciato chi ha ben poco oltre quell’abbraccio. La cosa che ritengo più importante del mio percorso, anche se iniziato solamente da qualche mese, è come giorno dopo giorno io mi stia rendendo conto di essere veramente in una posizione privilegiata rispetto a tanti altri esseri umani. Certamente ne ero a conoscenza anche prima, ma ero e purtroppo sono ancora, troppo incentrata sui miei piccoli problemi, e talvolta questa consapevolezza talvolta sembra nascondersi nei luoghi più bui di me.
Per le prime settimane non ero sicura di voler condividere questa mia esperienza con le persone che mi circondano, non volevo si pensasse e in fondo non volevo nemmeno io pensare che le buone azioni siano motivo di vanto, quando altro non devono essere che pura quotidianità. Successivamente ho compreso quanto la condivisione sia importante per creare una rete di aiuto ancora più estesa. Così dopo aver “convinto” qualche amico in più, ogni venerdì mi dirigo alla Scuola della Pace, un progetto della Comunità di Sant’Egidio, dove incontro gli altri meravigliosi volontari e quei teneri, ma sempre dolcemente birbanti bambini, che con un bel sorriso ci aspettano.
Le Scuole della Pace sono dei centri diffusi sia in Europa, che nel resto del mondo, e hanno come obiettivo aiutare i bambini che più ne hanno bisogno in diversi modi, a partire dall’aiuto con ciò che c’è di prettamente scolastico per arrivare alla sfera delle relazioni umane e della socialità, in una ’atmosfera di amore e amicizia, che sempre si crea tra di noi. Un momento, dunque, di crescita e confronto, dal quale non imparano solo i bambini, ma anche noi da loro, perché ci trasmettono valori che spesso tendiamo a dimenticare e senza esserne consapevoli ci regalano molta più felicità di quanta noi ne portiamo a loro.
*Liceo classico Canopoleno, Sassari
Ho incontrato persone nuove e diverse, conosciuto realtà lontane dalla mia quotidianità, ho visto con i miei occhi scendere lacrime di disperazione da occhi limpidi e abbracciato chi ha ben poco oltre quell’abbraccio. La cosa che ritengo più importante del mio percorso, anche se iniziato solamente da qualche mese, è come giorno dopo giorno io mi stia rendendo conto di essere veramente in una posizione privilegiata rispetto a tanti altri esseri umani. Certamente ne ero a conoscenza anche prima, ma ero e purtroppo sono ancora, troppo incentrata sui miei piccoli problemi, e talvolta questa consapevolezza talvolta sembra nascondersi nei luoghi più bui di me.
Per le prime settimane non ero sicura di voler condividere questa mia esperienza con le persone che mi circondano, non volevo si pensasse e in fondo non volevo nemmeno io pensare che le buone azioni siano motivo di vanto, quando altro non devono essere che pura quotidianità. Successivamente ho compreso quanto la condivisione sia importante per creare una rete di aiuto ancora più estesa. Così dopo aver “convinto” qualche amico in più, ogni venerdì mi dirigo alla Scuola della Pace, un progetto della Comunità di Sant’Egidio, dove incontro gli altri meravigliosi volontari e quei teneri, ma sempre dolcemente birbanti bambini, che con un bel sorriso ci aspettano.
Le Scuole della Pace sono dei centri diffusi sia in Europa, che nel resto del mondo, e hanno come obiettivo aiutare i bambini che più ne hanno bisogno in diversi modi, a partire dall’aiuto con ciò che c’è di prettamente scolastico per arrivare alla sfera delle relazioni umane e della socialità, in una ’atmosfera di amore e amicizia, che sempre si crea tra di noi. Un momento, dunque, di crescita e confronto, dal quale non imparano solo i bambini, ma anche noi da loro, perché ci trasmettono valori che spesso tendiamo a dimenticare e senza esserne consapevoli ci regalano molta più felicità di quanta noi ne portiamo a loro.
*Liceo classico Canopoleno, Sassari
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