La cessione della Nuova: i documenti delle società e quelli sindacali

Il giornale passa di mano: Gedi venderà a Sae. L'intervento di Cdr, Assostampa ed Fnsi

SASSARI. Il Gruppo GEDI comunica di aver sottoscritto un accordo per la cessione della testata La Nuova Sardegna al gruppo editoriale SAE SpA. L’operazione fa seguito alla cessione di quattro testate GEDI alla stessa SAE avvenuta nell’ottobre 2020. Nel ringraziare DBInformation, che dal 2016 ha gestito la testata con professionalità e competenza, GEDI ritiene che la Nuova Sardegna possa aprire ora una nuova pagina della sua storia, costruendo il suo futuro a partire da solide basi. La concessionaria A. Manzoni & C. continuerà a realizzare la raccolta pubblicitaria per la testata. (Il gruppo Gedi)

* * *Il Gruppo Sae - Sapere Aude Editori- comunica di aver raggiunto un accordo con il Gruppo Gedi per l’acquisizione del quotidiano La Nuova Sardegna. Le parti si sono incontrate ieri a Torino per sottoscrivere il contratto preliminare di acquisto che sarà perfezionato nell’arco dei prossimi mesi.


Il Gruppo Sae, che già nell’ottobre 2020 ha acquisito sempre da Gedi le testate de Il Tirreno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e la Nuova Ferrara, intende così proseguire nella sua strategia editoriale di investimento su autorevoli e storiche testate locali, nella ferma convinzione che l’editoria quotidiana di prossimità, cartacea e digitale, e il patrimonio professionale ed umano che essa porta con sé, siano il fondamentale presupposto di un “ritorno al futuro” per l’intero sistema dell’informazione del nostro Paese.(Il Gruppo Sae)

* * *Il Comitato di redazione, ricevuta la comunicazione della stipula dell'accordo preliminare di vendita della Nuova Sardegna, che passerà dal gruppo Gedi al gruppo Sae spa già editore di altre testate giornalistiche, sarà attivo e partecipe in un momento così delicato per l'importante storia del giornale e dell'editoria sarda, di cui La Nuova da 130 anni è stata un punto di riferimento e un modello di autonomia.

La comunicazione assai stringata ricevuta da Gedi richiede immediati chiarimenti. Pertanto, il Comitato di redazione sollecita una rapida ed esaustiva comunicazione con tutti i protagonisti di questa operazione editoriale per poter esprimere un giudizio in merito.

Nell'attesa il Comitato di redazione ricorda ai soggetti interessati che l'acquisto della Nuova Sardegna comporta una responsabilità pesante nei confronti dell'opinione pubblica sarda, di cui il giornale è sempre stato un punto di riferimento imprescindibile.

È per questo che l'attenzione del Comitato di redazione, affiancato e sostenuto dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dall'Associazione della Stampa Sarda, sarà pressante e puntuale, oltre che sul doveroso rispetto del contratto di lavoro, anche sul progetto editoriale futuro, affinché sia di alta qualità e adeguato alle sfide che il mondo dell'informazione si trova ad affrontare in questi anni, così da continuare a garantire ai sardi l'autonomia e il diritto all'informazione. (Il Comitato di Redazione)

* * *La Federazione Nazionale della Stampa e l’Associazione della Stampa Sarda, appresa la notizia del passaggio del quotidiano La Nuova Sardegna dal gruppo Gedi al gruppo Sae, saranno accanto al comitato di redazione in tutte le fasi di perfezionamento della vendita del giornale e in quelle successive. Il Sindacato dei giornalisti rispetta la libertà d’impresa e chiede altrettanto rispetto per beni irrinunciabili come la libertà, il pluralismo e la completezza dell’informazione e la tutela dell’occupazione.

Una valutazione complessiva dell’operazione di acquisto della Nuova Sardegna potrà essere effettuata solo dopo la definizione della compagine societaria che subentra a Gedi e l’illustrazione puntuale dei suoi progetti per il consolidamento e il rilancio di una testata preziosa per l’opinione pubblica della Sardegna e per l’identità culturale e politica dell’Isola. (Fnsi e Assostampa sarda)

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