La Nuova Sardegna

“Omicron”: allarme rosso Positivo sul Roma-Alghero

di Claudio Zoccheddu
 “Omicron”: allarme rosso Positivo sul Roma-Alghero

Centoquaranta persone in isolamento, sull’aereo la squadra della Torres

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SASSARI. Un caso sospetto di variante “Omicron” tiene in apprensione la sanità sarda e potrebbe avere conseguenze per centinaia di persone.

L’episodio risale alla scorsa domenica quando, dopo l’arrivo nell’isola del volo Roma Fiumicino-Alghero effettuato da Volotea, con a bordo circa 140 passeggeri, è scattato l’allarme per la positività di un uomo proveniente dal Sud Africa, dopo uno scalo in Olanda. Ovviamente, sono subito scattate le misure di contenimento previste dal protocollo sanitario varato il 26 novembre firmato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, con la quarantena preventiva imposta a tutti i passeggeri che questa mattina eseguiranno i tamponi rinofaringei che verranno sottoposti all’analisi molecolare che stabilirà se siano stati contagiati dal coronavirus. Se fra loro dovessero registrarsi altri casi positivi, scatterà il tracciamento anche per i contatti stretti di ciascuno contagiato. Purtroppo, nell’aria non sembrano esserci buone notizie perché una prima analisi rapida del virus ha accertato che quello rintracciato non sia il ceppo originario del Sars-Cov2.
L’episodio. A bordo del volo finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Ats c’era un passeggero che arrivava, dopo uno scalo ad Amsterdam, proprio dal Sud Africa, dove è stata da poco sequenziata la variante del Covid denominata “Omicron”, quella che spaventa per la sua contagiosità ma che per il momento è abbastanza misteriosa per la comunità scientifica, che ancora indaga sugli effetti che potrebbe generare sull’organismo umano. Per il momento la vicenda è ancora in fase embrionale vicenda, quello che è ormai è appurato è che il passeggero, una volta arrivato ad Alghero, è stato sottoposto al tampone ed è risultato positivo al Covid. La sua provenienza ha suggerito un’estrema attenzione nella gestione e dal tampone sono stati estratti i campioni che verranno utilizzati per il sequenziamento, dopo una primo riscontro che avrebbe individuato una variante del Covid, anche se ancora non è stato stabilito quale. Nei laboratorio di Microbiologia e virologia dell'Aou di Sassari, dunque,è scattata la caccia della variante sudafricana. Secondo le prime informazioni, i risultati non dovrebbero essere immediati e potrebbero arrivare lunedì. Nel frattempo, tutto resterà congelato, con l’equipaggio e i passeggeri del volo sospetto in isolamento sino a nuovo ordine. Dopo i primi test programmato per oggi, tutti i 130 passeggeri, anche se negativi, dovranno eseguire un secondo tampone fra dieci giorni, alla termine del periodo di quarantena. «Come stabilito dal nuovo protocollo, appena è stata confermata la positività del passeggero arrivato dall'estero, è scattato il tracciamento e le misure preventive non solo per i passeggeri che hanno viaggiato al suo fianco, ma per tutte le persone che si trovavano su quel volo», spiega il responsabile del Dipartimento prevenzione Nord dell'Ats, Francesco Sgarangella.

I passeggeri. La notizia, ovviamente, ha raggiunto immediatamente tutti i passeggeri che domenica erano a bordo dell’aereo diretto ad Alghero. In cabina anche i calciatori, i tecnici e la dirigenza della Torres, di ritorno verso sabato dopo il pareggio a reti bianche nel campionato di serie D contro il Gladiator, a Santa Maria Capua Vetere. A restare in quarantena, però, non saranno tutti i calciatori ma solo i rossoblù non residenti in Sardegna. Gli altri, infatti, avevano avuto un permesso per rientrare nell’isola martedì e hanno scampato il volo ad alto rischio di domenica. (ha collaborato Sandra Usai)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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