Un giorno da Hippies per i barman sardi

Splendido terzo posto della squadra isolana al campionato italiano Aibes Nel loro cocktail l’eterno Vecchia Romagna si esalta con il “flower power”

Immortale Vecchia Romagna. Il brandy, of course. Quello spirito che sa tanto di antica Italia – nonostante le origini francesi della distilleria Buton – e che ha formato generazioni di barman, anche in Sardegna. L’ultima medaglia sul petto è di bronzo: il terzo posto conquistato a suon di cocktail dal team Sardegna al campionato italiano dell’Aibes disputato nell’ultima settimana di novembre a Riccione, nella riviera adriatica. A confronto venti concorrenti per l'accesso alla finale mondiale Iba (International bartenders association) e oltre duecento concorrenti provenienti da tutta Italia per la gara a squadre. Insomma, una specie di gran galà della miscelazione con i migliori barman e barlady del Belpaese che sbevazza da un capo all’altro dello stivale. Soprattutto con tanti giovani talenti che garantiscono il futuro di una professione affascinante e sempre molto richiesta. Ebbene, il team sardo ha incantato tutti con un cocktail che ha per base proprio il sempreterno Vecchia Romagna nella sua inconfondibile bottiglia triangolare con l’immagine di Bacco nell’etichetta.

A Riccione la delegazione isolana, capitanata dal fiduciario Umberto Dacrema e dal consigliere nazionale Gavino Faedda, entrambi algheresi, è salita sul podio, al terzo posto, nella competizione a squadre. Bravissimi Claudio Fadda (26 anni di Alghero), Massimo Riccardi (napoletano di 50 anni), Annafranca Cugusi (24 anni di Oliena, ma miscela al “Disigios” di Olbia) Laura Schirru (38 anni di Nuoro al bancone del pluripremiato lounge bar “The duke” a La Maddalena) Francesco Cuccuru (di Banari, 32 anni), Gabriele Sarritzu (algherese di 32 anni), Giovanni Acciaro (Porto Torres, 41 anni) e poi il coach del team, Emilio Rocchino (39 anni di Salerno, ma titolare del locale cult “Spirits boutique” nel centro storico di Olbia). Lo stesso barman Emilio Rocchino è anche il produttore del marchio Macchia che raccoglie una serie di spiriti d’eccellenza: vermouth al mirto, bitter, gin e di recente anche un amaro. Il tema proposto a Riccione dal team Sardegna era “Flower power” e i ragazzi si sono ispirati ai mitici anni Settanta nella musica e nella coreografia colorata che ha accompagnato la loro performance scoppiettante. A tema anche il loro cocktail, che si chiama Hippies ed è preparato con parti di riserva Tre botti del Vecchia Romagna, parti di Grand Marnier, liquore di banana Monin e tè nero aromatizzato alle mandorle e macis. Un mix di creatività e originalità, unite all’esperienza dei barman più rodati e all’azzardo di quelli più giovani.

Al Vecchia Romagna il team Sardegna è arrivato non per caso ma secondo il regolamento Aibes. Così a Claudio Fadda, vincitore nella sua Alghero del campionato regionale Aibes, è stata assegnata in dote proprio la prestigiosa riserva Tre botti del brandy di casa Buton come base per il cocktail con cui partecipare al campionato nazionale di Riccione. Così è nata la grande sfida e così è nato Hippies, messo a punto grazie anche al contributo degli altri barman e delle due bravissime barlady del team Sardegna. Il risultato finale è un vero e proprio prodotto di squadra che ha conquistato tutti, giuria compresa, tanto da meritare quel terzo posto che vale come conferma della Sardegna regione di punta tra i bartender d’Italia.

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