Omicron, attesa per l’esito dei tamponi
di Claudio Zoccheddu
I risultati degli esami verranno comunicati oggi. Intanto il Covid preoccupa l’isola: 110 nuovi positivi e una vittima
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SASSARI. Ci sarà ancora da attendere per avere gli esiti dei tamponi molecolari effettuati sui passeggeri del volo Roma-Alghero del 28 novembre, su cui era imbarcato anche il viaggiatore risultato positivo alla variante Omicron.
I risultati sarebbero dovuti arrivare nel corso della giornata ieri ma la quantità di campioni da processare rapportata alla capacità dei macchinari ha costretto l’Aou a frenare e ad allungare di qualche ora un’attesa che dura ormai da più di 14 giorni. A rendere impegnativo il compito degli specialisti del laboratorio di microbiologia dell'Aou di Sassari ci ha pensato il tracciamento dei potenziali positivi che ha allungato sensibilmente la lista delle persone a rischio: «I tamponi da processare sono circa quattrocento, per questo sarà necessario un po’ di tempo per completare il lavoro», spiega Massimo Temussi, commissario dell’Ats. Per fortuna, lo stato di salute delle persone sottoposte a tampone non desta preoccupazioni: «Non ci sono stati casi particolari e anche il passeggero effettivamente positivo alla Omicron è in buone condizioni e sta trascorrendo la quarantena senza problemi». Se gli esiti dei tamponi dovessero essere negativi, il regime di quarantena terminerà immediatamente e gli sfortunati ex passeggeri potranno finalmente abbandonare l’isolamento.
Allerta massima. Dopo i cluster “scolastici” che hanno preoccupato diversi centri dell’isola e dopo la zona rossa istituita dal sindaco di Fluminimaggiore, l’allarme rosso è scattato anche Villaputzu, dove l’aumento dei contagi a seguito di alcune positività al Covid, riscontrate tra gli alunni delle scuole medie, ha convinto il sindaco Sandro Porcu ad organizzare uno screening di massa e a chiudere le scuole per due giorni, rilanciando le lezioni con la formula delle didattica a distanza.
Il bollettino. Dopo il classico calo domenicale delle positività che aveva portato il bollettino a segnalare una situazione molto meno complicata di quelle rilevate nei giorni appena precedenti , ieri il numero dei contagi è nuovamente risalito e, nelle ultime 24 ore, è stato registrato anche un altro decesso, una donna di 75 anni residente in provincia di Nuoro. I nuovi casi confermati sono 110, sulla base di 2.727 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11.709 tamponi per un tasso di positività dello 0,9 per cento. In calo i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, in tutto 9 (-2), salgono invece di 8 quelli in area medica, per un totale di 90 posti letto occupati da positivi. Infine, sono 2.968 sono le persone ancora in isolamento domiciliare. Dopo che ieri era stata la provincia di Nuoro a fare segnare il maggior numero di contagi, nell’ultimo bollettino il maggior numero di contagi è stato registrato in provincia di Sassari, 41 casi, seguita dal Sud Sardegna, 27, e dalla Città metropolitana di Cagliari, 23. In provincia di Oristano il numero dei nuovi positivi si è fermato a 18 mentre nel Nuorese è stata segnalata una sola nuova positività.
I risultati sarebbero dovuti arrivare nel corso della giornata ieri ma la quantità di campioni da processare rapportata alla capacità dei macchinari ha costretto l’Aou a frenare e ad allungare di qualche ora un’attesa che dura ormai da più di 14 giorni. A rendere impegnativo il compito degli specialisti del laboratorio di microbiologia dell'Aou di Sassari ci ha pensato il tracciamento dei potenziali positivi che ha allungato sensibilmente la lista delle persone a rischio: «I tamponi da processare sono circa quattrocento, per questo sarà necessario un po’ di tempo per completare il lavoro», spiega Massimo Temussi, commissario dell’Ats. Per fortuna, lo stato di salute delle persone sottoposte a tampone non desta preoccupazioni: «Non ci sono stati casi particolari e anche il passeggero effettivamente positivo alla Omicron è in buone condizioni e sta trascorrendo la quarantena senza problemi». Se gli esiti dei tamponi dovessero essere negativi, il regime di quarantena terminerà immediatamente e gli sfortunati ex passeggeri potranno finalmente abbandonare l’isolamento.
Allerta massima. Dopo i cluster “scolastici” che hanno preoccupato diversi centri dell’isola e dopo la zona rossa istituita dal sindaco di Fluminimaggiore, l’allarme rosso è scattato anche Villaputzu, dove l’aumento dei contagi a seguito di alcune positività al Covid, riscontrate tra gli alunni delle scuole medie, ha convinto il sindaco Sandro Porcu ad organizzare uno screening di massa e a chiudere le scuole per due giorni, rilanciando le lezioni con la formula delle didattica a distanza.
Il bollettino. Dopo il classico calo domenicale delle positività che aveva portato il bollettino a segnalare una situazione molto meno complicata di quelle rilevate nei giorni appena precedenti , ieri il numero dei contagi è nuovamente risalito e, nelle ultime 24 ore, è stato registrato anche un altro decesso, una donna di 75 anni residente in provincia di Nuoro. I nuovi casi confermati sono 110, sulla base di 2.727 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11.709 tamponi per un tasso di positività dello 0,9 per cento. In calo i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, in tutto 9 (-2), salgono invece di 8 quelli in area medica, per un totale di 90 posti letto occupati da positivi. Infine, sono 2.968 sono le persone ancora in isolamento domiciliare. Dopo che ieri era stata la provincia di Nuoro a fare segnare il maggior numero di contagi, nell’ultimo bollettino il maggior numero di contagi è stato registrato in provincia di Sassari, 41 casi, seguita dal Sud Sardegna, 27, e dalla Città metropolitana di Cagliari, 23. In provincia di Oristano il numero dei nuovi positivi si è fermato a 18 mentre nel Nuorese è stata segnalata una sola nuova positività.
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