Un giovane a Cagliari
Travolge e uccide 68enne scappa e poi si costituisce
CAGLIARI. Travolge con l’auto e uccide un pedone che attraversa la strada sulle strisce, scappa e dopo alcune ore si costituisce in questura. La vittima è un pensionato di 68 anni, Luigi Passoni,...
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CAGLIARI. Travolge con l’auto e uccide un pedone che attraversa la strada sulle strisce, scappa e dopo alcune ore si costituisce in questura. La vittima è un pensionato di 68 anni, Luigi Passoni, mentre l’investitore è un cagliaritano di 23 anni, che è stato denunciato in stato di libertà per omicidio stradale e omissione di soccorso. Si è rifiutato di sottoporsi al test tossicologico (per l’alcoltest erano ormai trascorsi i tempi) e questo potrebbe aggravare la sua posizione. Il giudice potrebbe decidere per lui un provvedimento restrittivo.
La tragedia è accaduta a Cagliari ieri poco prima delle 7 in via Bacaredda, davanti al numero civico 80: l’uomo, che aveva lavorato come dipendente di una attività dolciaria del capoluogo, approfittando di una giornata finalmente soleggiata era appena uscito da casa (viveva da solo, non era sposato) per una passeggiata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale, mobilitata per fare luce sull’accaduto, Luigi Passoni stava attraversando la via Bacaredda utilizzando regolarmente le strisce pedonali, quando un’auto lo ha travolto e scaraventato a una ventina di metri di distanza.
L’investitore, anziché fermarsi e prestare soccorso allo sventurato passante, si è allontanato velocemente facendo perdere le proprie tracce. Immediata da parte di altri automobilisti intanto sopraggiunti la richiesta di intervento del 118 e la segnalazione dell’accaduto alle forze di polizia. Quando gli operatori sanitari sono arrivati sul posto, il pensionato era ancora vivo, seppur in condizioni visibilmente gravissime. E durante il trasporto in ambulanza all’ospedale Brotzu ha cessato di vivere.
Intanto si era scatenata la caccia al pirata della strada, alcuni testimoni hanno indicato che fosse alla guida di un’auto bianca di piccola cilindrata. Determinanti sono state le immagini del sistema di videosorveglianza di un negozio di casalinghi nelle vicinanze, che hanno ripreso le sequenze dell’investimento e il tipo di auto: una Smart bianca, di cui si leggevano solo in parte i numeri della targa. Gli uomini della polizia locale hanno avviato subito le ricerche dell’auto investitrice, coinvolgendo anche polizia di Stato e carabinieri.
Intorno alle 10 si è presentato in questura un ragazzo di 23 anni, dicendo all’agente di turno all’ingresso di essere l’investitore di un pedone in via Bacaredda. Il giovane è stato trattenuto mentre è stata informata la polizia locale che lo cercava. Affidato per competenza alla municipale, il giovane si sarebbe poi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti medici alcolemici e tossicologici, aggravando notevolmente la sua posizione sull’accaduto. Al momento è stato denunciato in stato di libertà per omicidio stradale e omissione di soccorso. (l.on)
La tragedia è accaduta a Cagliari ieri poco prima delle 7 in via Bacaredda, davanti al numero civico 80: l’uomo, che aveva lavorato come dipendente di una attività dolciaria del capoluogo, approfittando di una giornata finalmente soleggiata era appena uscito da casa (viveva da solo, non era sposato) per una passeggiata. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale, mobilitata per fare luce sull’accaduto, Luigi Passoni stava attraversando la via Bacaredda utilizzando regolarmente le strisce pedonali, quando un’auto lo ha travolto e scaraventato a una ventina di metri di distanza.
L’investitore, anziché fermarsi e prestare soccorso allo sventurato passante, si è allontanato velocemente facendo perdere le proprie tracce. Immediata da parte di altri automobilisti intanto sopraggiunti la richiesta di intervento del 118 e la segnalazione dell’accaduto alle forze di polizia. Quando gli operatori sanitari sono arrivati sul posto, il pensionato era ancora vivo, seppur in condizioni visibilmente gravissime. E durante il trasporto in ambulanza all’ospedale Brotzu ha cessato di vivere.
Intanto si era scatenata la caccia al pirata della strada, alcuni testimoni hanno indicato che fosse alla guida di un’auto bianca di piccola cilindrata. Determinanti sono state le immagini del sistema di videosorveglianza di un negozio di casalinghi nelle vicinanze, che hanno ripreso le sequenze dell’investimento e il tipo di auto: una Smart bianca, di cui si leggevano solo in parte i numeri della targa. Gli uomini della polizia locale hanno avviato subito le ricerche dell’auto investitrice, coinvolgendo anche polizia di Stato e carabinieri.
Intorno alle 10 si è presentato in questura un ragazzo di 23 anni, dicendo all’agente di turno all’ingresso di essere l’investitore di un pedone in via Bacaredda. Il giovane è stato trattenuto mentre è stata informata la polizia locale che lo cercava. Affidato per competenza alla municipale, il giovane si sarebbe poi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti medici alcolemici e tossicologici, aggravando notevolmente la sua posizione sull’accaduto. Al momento è stato denunciato in stato di libertà per omicidio stradale e omissione di soccorso. (l.on)
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