le difficoltà del pd
Il commissario Borghi da oggi al lavoro per il congresso
CAGLIARI. Oggi comincia la missione di Enrico Borghi, il commissario nominato da Roma per portare in porto la nomina del segretario regionale entro la fine di febbraio. È questo l’incarico che gli è...
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CAGLIARI. Oggi comincia la missione di Enrico Borghi, il commissario nominato da Roma per portare in porto la nomina del segretario regionale entro la fine di febbraio. È questo l’incarico che gli è stato affidato dai vertici nazionali del partito, dopo le inutili trattative fra le barie correnti dem sarde per individuare un candidato unitario. Il primo incontro di Borghi sarà con i segretari provinciali, poi si confronterà anche con quello regionale uscente, Emanuele Cani. L’indomani invece, almeno stando a quanto è trapelato dalla sede cagliaritana, avrebbe convocato il gruppo dei consiglieri regionali e i deputati sardi. Di recente Borghi ha affermato che proporrà un percorso imperniato su tre parole chiave: autonomia, innovazione e territorio. Il suo compito potrebbe non essere facile dopo che la fase congressuale è naufragata all’improvviso diverse settimane fa. Perché quando sembrava che le correnti fossero a un passo dall’accordo su una scelta unitaria e condivisa, invece all’ultimo momento le trattative si sono inchiodate sull’indicazione di chi avrebbe dovuto succedere a Cani fino al 2025. A questo punto il compito del commissario sarà quello di accompagnare il partito verso una nuova linea comune. Punterà a individuare l’auspicato segretario che rappresenti tutti, oppure prenderà atto che le distanze sono tali e di conseguenza solo attraverso le primarie, quindi con una sfida a febbraio fra più candidati, sarà possibile per iscritti e non iscritti scegliere il nuovo vertice regionale? Lo si capirà solo nelle prossime ore e al termine di questo primo giro delle consultazioni.
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