la programmazione di edison
Piano rinnovabili nell’isola progetti per 150 milioni
CAGLIARI. Razionalizzeremo i nostri impianti di rinnovabili in Sardegna. Edison ha presentato ieri il piano di sviluppo industriale delle fonti rinnovabili al 2030. La società totalmente controllata...
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CAGLIARI. Razionalizzeremo i nostri impianti di rinnovabili in Sardegna. Edison ha presentato ieri il piano di sviluppo industriale delle fonti rinnovabili al 2030. La società totalmente controllata dalla francese Edf (a sua volta di proprietà dello Stato) prevede di sviluppare in Sardegna 150 megawatt di nuova capacità rinnovabile (100 Mw eolici e 50 Mw fotovoltaici) entro il 2025. Nel triennio verranno destinati investimenti per oltre 150 milioni di euro. Attualmente sul territorio sardo Edison possiede e gestisce 2 parchi eolici per una capacità installata complessiva di quasi 96 Mw e 8 impianti fotovoltaici per una capacità complessiva di oltre 17 Mw.
Lo sviluppo in Sardegna è parte del piano di sviluppo industriale di Edison che punta ad aumentare la propria capacità rinnovabile installata (eolica, fotovoltaica e idroelettrica) dagli attuali 2 Gigawatt a 5 Gw al 2030 grazie a investimenti per 3 miliardi di euro nell’arco di piano. Tali risorse saranno destinate a impianti rinnovabili greenfield, ossia di nuova realizzazione, integrali ricostruzioni (repowering) di impianti eolici esistenti per dotarli delle migliori tecnologie incrementandone la produzione, nonché a selettive operazioni di acquisizioni.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano lo stesso Marco Stangalino, vicepresidente esecutivo Power Asset Edison ha risposto a due domande sulla Sardegna. La prima riguardava la possibilità di incrementare anche alla luce delle nuove normative i parchi di rinnovabili presenti incrementandone significativamente la potenza. Il manager ha espresso dubbi in proposito anche a causa dei lunghi tempi delle autorizzazioni, «che arrivano anche a nove anni». La seconda domanda riguardava l’eolico offshore al largo delle coste sarde. «Queste zone sono molto ventose, ma i progetti sono molto costosi. Non escludiamo però eventuali partnership con altre società». (g.cen.)
Lo sviluppo in Sardegna è parte del piano di sviluppo industriale di Edison che punta ad aumentare la propria capacità rinnovabile installata (eolica, fotovoltaica e idroelettrica) dagli attuali 2 Gigawatt a 5 Gw al 2030 grazie a investimenti per 3 miliardi di euro nell’arco di piano. Tali risorse saranno destinate a impianti rinnovabili greenfield, ossia di nuova realizzazione, integrali ricostruzioni (repowering) di impianti eolici esistenti per dotarli delle migliori tecnologie incrementandone la produzione, nonché a selettive operazioni di acquisizioni.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano lo stesso Marco Stangalino, vicepresidente esecutivo Power Asset Edison ha risposto a due domande sulla Sardegna. La prima riguardava la possibilità di incrementare anche alla luce delle nuove normative i parchi di rinnovabili presenti incrementandone significativamente la potenza. Il manager ha espresso dubbi in proposito anche a causa dei lunghi tempi delle autorizzazioni, «che arrivano anche a nove anni». La seconda domanda riguardava l’eolico offshore al largo delle coste sarde. «Queste zone sono molto ventose, ma i progetti sono molto costosi. Non escludiamo però eventuali partnership con altre società». (g.cen.)
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