Corsa alle vaccinazioni 100mila dosi in 7 giorni
Somministrazioni in forte crescita anche grazie all’apertura ai bambini In aumento il numero dei contagi: 259. I dati più alti a Cagliari e Nuoro
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SASSARI. La campagna di dicembre non si arresta. Nell’ultima settimana sono state sfiorate le 100mila dosi di vaccino somministrate. Un quinto in più dei sette giorni precedenti. Insomma, nell’isola la corsa alla immunizzazione ha subito una accelerata, anche alla luce dell’aumento dei casi di positività riscontrati. Nelle ultime 24 ore i contagi hanno registrato un nuovo balzo: 259 contro i 222 del giorno precedente. In crescita anche i ricoverati sia in terapia intensiva che in area medica. Ma fortunatamente nessun decesso.
Boom dei vaccini. Nell'isola, dal 13 al 19 dicembre, sono state quasi raggiunte le 100mila somministrazioni in una settimana con un incremento di circa 20 mila dosi rispetto alla quella precedente. Nella settimana che si è appena conclusa si continua a registrare una corsa delle terze dosi: 85 mila, 17mila in più rispetto alla settimana dal 6 al 12 dicembre e 358mila in totale. Crescono anche le prime dosi, 6.049 anche per effetto dell'avvio della campagna di vaccinazione nella fascia dai 5 agli 11 anni, che in quatto giorni, da giovedì 16 dicembre, ha fatto registrare oltre 1.719 somministrazioni di dosi pediatriche del siero Pfizer. Complessivamente in Sardegna sono state somministrate quasi 2,9 milioni di dosi e ha concluso il ciclo di vaccinazione circa il 79 per cento dei residenti.
Regione. «Questa nuova accelerazione – dice il presidente Christian Solinas – non può che essere un segnale positivo in un momento in cui tutte le forze in campo sono impegnate ad arginare l'avanzata del virus. Il Covid, nelle sue varianti, resta una minaccia per tutti e vaccinarsi è fondamentale, un gesto d'amore per se stessi e di grande solidarietà verso gli altri. Noi continueremo questa battaglia contro il virus con ogni mezzo a nostra disposizione, mettendo sempre in primo piano la salute dei sardi e in particolare dei più fragili». La Regione, dunque, si dice più che soddisfatta della campagna di vaccinazione, anche se in questi ultimi giorni deve fare i conti con una impennata dei contagi. «Indubbiamente preoccupa il peggioramento del quadro epidemiologico generale – osserva l'assessore alla Sanità, Mario Nieddu –. In Sardegna, dove i ricoveri continuano a rimanere sotto la soglia critica, al 5 per cento nelle terapie intensive e al 7 in area medica, seguiamo la situazione con la massima attenzione. In questo scenario l'incremento del numero di vaccinati e il rafforzamento della copertura vaccinale per chi ha già completato il ciclo non possono che essere un bene e il nostro sistema sanitario, in questo senso, continua a rispondere in maniera efficiente a una campagna che non ha precedenti per impegno e proporzioni».
Bollettino. Contagi in aumento ma nessun decesso in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 259 casi confermati di positività al Covid (37 in più), sulla base di 1.493 persone testate. Di questi 95 nella Città metropolitana di Cagliari, 90 nella provincia di Nuoro, 51 nel Sud Sardegna e 23 in provincia di Sassari. Zero casi a Oristano. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.229 tamponi per un tasso di positività che sale all'8 per cento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (più 1), quelli in area medica 119 (più 3). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.053 (più 111).
Boom dei vaccini. Nell'isola, dal 13 al 19 dicembre, sono state quasi raggiunte le 100mila somministrazioni in una settimana con un incremento di circa 20 mila dosi rispetto alla quella precedente. Nella settimana che si è appena conclusa si continua a registrare una corsa delle terze dosi: 85 mila, 17mila in più rispetto alla settimana dal 6 al 12 dicembre e 358mila in totale. Crescono anche le prime dosi, 6.049 anche per effetto dell'avvio della campagna di vaccinazione nella fascia dai 5 agli 11 anni, che in quatto giorni, da giovedì 16 dicembre, ha fatto registrare oltre 1.719 somministrazioni di dosi pediatriche del siero Pfizer. Complessivamente in Sardegna sono state somministrate quasi 2,9 milioni di dosi e ha concluso il ciclo di vaccinazione circa il 79 per cento dei residenti.
Regione. «Questa nuova accelerazione – dice il presidente Christian Solinas – non può che essere un segnale positivo in un momento in cui tutte le forze in campo sono impegnate ad arginare l'avanzata del virus. Il Covid, nelle sue varianti, resta una minaccia per tutti e vaccinarsi è fondamentale, un gesto d'amore per se stessi e di grande solidarietà verso gli altri. Noi continueremo questa battaglia contro il virus con ogni mezzo a nostra disposizione, mettendo sempre in primo piano la salute dei sardi e in particolare dei più fragili». La Regione, dunque, si dice più che soddisfatta della campagna di vaccinazione, anche se in questi ultimi giorni deve fare i conti con una impennata dei contagi. «Indubbiamente preoccupa il peggioramento del quadro epidemiologico generale – osserva l'assessore alla Sanità, Mario Nieddu –. In Sardegna, dove i ricoveri continuano a rimanere sotto la soglia critica, al 5 per cento nelle terapie intensive e al 7 in area medica, seguiamo la situazione con la massima attenzione. In questo scenario l'incremento del numero di vaccinati e il rafforzamento della copertura vaccinale per chi ha già completato il ciclo non possono che essere un bene e il nostro sistema sanitario, in questo senso, continua a rispondere in maniera efficiente a una campagna che non ha precedenti per impegno e proporzioni».
Bollettino. Contagi in aumento ma nessun decesso in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 259 casi confermati di positività al Covid (37 in più), sulla base di 1.493 persone testate. Di questi 95 nella Città metropolitana di Cagliari, 90 nella provincia di Nuoro, 51 nel Sud Sardegna e 23 in provincia di Sassari. Zero casi a Oristano. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.229 tamponi per un tasso di positività che sale all'8 per cento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (più 1), quelli in area medica 119 (più 3). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.053 (più 111).
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