Diventerò molto bravo a disegnare
di Francesco Terrosu
Per moltissime persone, soprattutto della mia età, la passione per il disegno è nata grazie a fumetti o cartoni animati di ogni sorta ed io onestamente, faccio parte di questa grande cerchia. È da...
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Per moltissime persone, soprattutto della mia età, la passione per il disegno è nata grazie a fumetti o cartoni animati di ogni sorta ed io onestamente, faccio parte di questa grande cerchia. È da qualche anno ormai che mi diverto a fare schizzi, soprattutto adottando lo stile dei manga, dei quali sono un grande amante da ormai anni, fin da quando ero un bambino, senza effettivamente sapere in maniera concreta cosa fossero. Schizzi su fogli, quaderni, diari ed ormai anche in digitale, disegnavo e disegno attualmente ogni volta che ne possieda l’occasione. Nonostante questa parentesi, non posso definirmi un bravo disegnatore, anzi, al contrario. Con tutta sincerità penso di non essere nemmeno molto portato per il disegno e certamente non posso definirmi una persona dalle grandi doti creative. Tutto ciò però, non mi frustra particolarmente, sicuramente, altra gente possiede il mio stesso ed identico “problema” e dubito che tutte queste persone si arrendano. Penso che nessuno nasca già con le capacità affinate. Certamente, esiste chi sia più portato di un altro, chi abbia capacità di apprendimento maggiori, ma questo non significa che chi parta “svantaggiato” non possa recuperare e penso che con il dovuto allenamento io possa essere uno di questi. Da quasi un anno, mi dedico molto al disegno in digitale, un metodo nettamente più dispendioso del disegno su carta, ma per il mio caso anche più gratificante: infatti posso essere più preciso e liberare il mio modo di disegnare molto più del passato. Sono molto acerbo, anche se ho il presentimento di aver ottenuto grandi miglioramenti. Il problema di tutto questo è uno, nonché la mia più grande limitazione a livello artistico, ovvero l’influenza stessa di ciò che mi abbia spinto in tutto ciò: l’influenza dei manga e dell’animazione nipponica. Guardando ogni mio bozzetto, la presenza della componente manga è perennemente rilevabile ed è ciò che vorrei cambiare o migliorare. Estendere la mia mente e concentrarmi anche su altre categorie artistiche, prendendo inizialmente solo spunti qua e là. Attraverso questo cambiamento penso sarei in grado di rompere certi limiti. In fondo uno dei miei sogni è diventare un illustratore, anche soltanto per hobby e vorrei quindi metterci tutto me stesso per almeno incrementare le probabilità che avvenga. Vorrei utilizzare questo testo, semplicemente come un “checkpoint” di un videogioco, un punto di salvataggio, dal quale posso proseguire ed è per questo che posso considerarlo un piccolo regalo verso la mia persona, una leggera spinta a migliorare, un semplice modo per spronarmi o in maniera più verosimile, un monologo egoista di un sedicenne.
Francesco frequesta l’Istituto Paglietti
di Porto Torres
Francesco frequesta l’Istituto Paglietti
di Porto Torres
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