via libera dell’aifa
Novavax, un’arma in più Un miliardo e mezzo di dosi
SASSARI. La Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco ha reso disponibile il vaccino Nuvaxovid (Novavax), nell’indicazione autorizzata da Ema per i soggetti di età uguale o...
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SASSARI. La Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco ha reso disponibile il vaccino Nuvaxovid (Novavax), nell’indicazione autorizzata da Ema per i soggetti di età uguale o superiore ai 18 anni. I dati disponibili, rileva la Cts, sul vaccino Nuvaxovid hanno mostrato una efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica anche nella popolazione di età superiore ai 64 anni. Il profilo di sicurezza si è dimostrato positivo, con reazioni avverse prevalentemente di tipo locale.
«Abbiamo un nuovo vaccino» che è «un’ulteriore arma potente, prodotto con una diversa tecnologia» e che «rispetto ai vaccini mRna non necessita della catena del freddo e questo è un vantaggio». Lo ha detto Giorgio Palù, presidente dell’Aifa. «Sarà distribuito in un miliardo e mezzo di dosi, con il sistema Covax, nei paesi in via di sviluppo, cosa importante» perché «c’è una necessità planetaria di vaccini» e «il virus si replica soprattutto in paesi senza protezioni».
«Abbiamo un nuovo vaccino» che è «un’ulteriore arma potente, prodotto con una diversa tecnologia» e che «rispetto ai vaccini mRna non necessita della catena del freddo e questo è un vantaggio». Lo ha detto Giorgio Palù, presidente dell’Aifa. «Sarà distribuito in un miliardo e mezzo di dosi, con il sistema Covax, nei paesi in via di sviluppo, cosa importante» perché «c’è una necessità planetaria di vaccini» e «il virus si replica soprattutto in paesi senza protezioni».
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